Meteo. Neve in arrivo tra martedì e mercoledì, anche abbondante e a quote basse, localmente in pianura.

Pubblicato da: Redazione Categoria: Previsioni - Pubblicato il 28-01-2026

Oltre mezzo metro di neve fresca sulle Alpi Marittime e su tratti delle Alpi orientali.

Il sistema perturbato in arrivo dal pomeriggio di oggi, martedì, interesserà inizialmente il Nordovest per poi coinvolgere gran parte del territorio nazionale, portando con sé nuove nevicate sia sulle Alpi sia lungo l’Appennino. In alcune aree le precipitazioni risulteranno particolarmente consistenti e la neve tornerà finalmente abbondante anche nelle località olimpiche, rimaste quasi del tutto prive di accumuli per buona parte dell’inverno. Le temperature piuttosto basse al suolo favoriranno inoltre la caduta dei fiocchi fino a quote contenute al Nord, con interessamento dei fondovalle alpini e, localmente, anche delle pianure del basso Piemonte.

 

Le prime nevicate faranno la loro comparsa nel corso del pomeriggio sulle Alpi occidentali a partire dai 700 o 900 metri, intensificandosi in serata ed estendendosi successivamente ai rilievi lombardi. Qualche fiocco raggiungerà anche l’Appennino tosco emiliano, inizialmente oltre i 1100 o 1200 metri.

 

Dalle prime ore di mercoledì le nevicate diventeranno più diffuse su tutto l’arco alpino e risulteranno più intense nella prima parte della giornata sui settori centro occidentali, per poi concentrarsi su quelli orientali. Con il passare delle ore i fenomeni tenderanno gradualmente ad attenuarsi a partire da ovest. Sui settori orientali delle Alpi deboli nevicate potranno persistere anche nella giornata di giovedì.

 

Nel corso di mercoledì la quota neve si manterrà mediamente tra 400 e 600 metri, con un rialzo serale sulle Alpi orientali fino a circa 1000 metri e localmente oltre. Tra la notte e il mattino i fiocchi potranno spingersi fino ai fondovalle di Susa, Aosta, Trento e Bolzano, a tratti in forma mista a pioggia. Nevicate sono attese anche su Cuneo città, con alcuni centimetri di accumulo entro la mattinata di mercoledì, così come su Fossano. Neve prevista inoltre sul tratto appenninico dell’autostrada A6 Torino Savona e sulle colline torinesi oltre i 400 metri.

 

In montagna gli accumuli di neve fresca risulteranno rilevanti. Entro mercoledì a 1500 metri di quota sono attesi quantitativi anche superiori ai cinquanta centimetri sulle Alpi Marittime, così come tra Bellunese, Trentino e Carnia, mentre altrove si stimano mediamente 15 o 30 centimetri. Circa 40 centimetri sono previsti a Limone Piemonte, una ventina a Sestriere, Cervinia e Gressoney, 30 centimetri a Madesimo, una decina a Bormio, 15 o 20 centimetri a Livigno, 5 o 10 centimetri a Cortina, 25 o 30 centimetri a Madonna di Campiglio, 10 o 15 centimetri a Solda e 20 o 25 centimetri a Sella Nevea.

 

La neve interesserà anche la dorsale appenninica centro settentrionale, sebbene con un temporaneo innalzamento della quota pioggia neve nelle prime ore di mercoledì fino a 1400 o 1600 metri, seguito da un nuovo calo serale verso 1100 o 1300 metri. I fenomeni tenderanno poi ad attenuarsi nella notte verso giovedì. Sul Monte Cimone sono attesi complessivamente circa 40 centimetri di neve fresca, intorno ai 30 centimetri a Campo Imperatore e 20 o 25 centimetri sul Terminillo.