Avviso meteo: venerdì neve al Nord, fiocchi possibili anche in pianura

Pubblicato da: Redazione Categoria: Previsioni - Pubblicato il 23-01-2026

Nord nel mirino della neve: venerdì possibili imbiancate fino in pianura

 

Il ciclone Harry è ormai in fase di allontanamento, tuttavia sull’Europa occidentale si sta strutturando una vasta area depressionaria dalla quale, nel corso del fine settimana, prenderanno forma più perturbazioni capaci di portare condizioni di maltempo su molte zone della penisola, comprese quelle del Centro e del Nord. Oltre alle piogge, la neve tornerà protagonista non solo sui rilievi alpini e appenninici, ma localmente anche a quote basse e in alcuni casi fino in pianura sulle aree nordoccidentali. Entriamo ora nel dettaglio delle previsioni.

 

VENERDÌ Peggioramento progressivo da ovest sulle regioni del Centro e del Nord, con le prime nevicate inizialmente a quote collinari sull’Appennino emiliano e sulle Alpi centro occidentali. Nel corso della giornata i fenomeni tenderanno a intensificarsi con un graduale abbassamento della quota neve. Tra la sera e la notte su sabato la neve potrà spingersi localmente fino in pianura o nei fondovalle delle aree interne liguri, del Piemonte, della Valle d’Aosta, dell’Emilia occidentale e dei settori occidentali della Lombardia. Sulle Alpi centro orientali e sull’Appennino emiliano la neve cadrà mediamente tra i 500 e i 1000 metri, mentre sul resto dell’Appennino centro settentrionale la quota oscillerà intorno ai 1200 o 1500 metri.

 

In particolare al Nord sono attese nevicate fino in pianura sul Cuneese, mentre la pioggia lascerà spazio alla neve entro sera su Albese, Alessandrino, Astigiano, entroterra savonese, Pavese, Lodigiano e Varesotto. Sulle restanti zone di Piemonte e Lombardia la neve cadrà in genere oltre i 300 o 400 metri, con possibili sconfinamenti più in basso durante le fasi di precipitazione intensa. Fenomeni di neve mista a pioggia potranno interessare località come Torino, Biella, Domodossola, Milano, Monza, Como, Lecco e Piacenza. Dalla sera fiocchi o neve mista anche nei fondovalle alpini, tra cui Susa, Aosta e Sondrio. Non si esclude qualche episodio di neve mista a pioggia anche su Trento, Bolzano e Belluno.

 

SABATO Il primo fronte, dopo gli ultimi fenomeni sulle Alpi centro orientali e sull’Appennino centro settentrionale, lascerà spazio a una breve fase più stabile e in parte soleggiata. In seguito un secondo impulso perturbato determinerà un nuovo e deciso peggioramento sulle zone nordoccidentali e lungo le tirreniche centro settentrionali. Entro sera sono previste nuove nevicate con quota in calo fino a bassa quota sul medio e basso Piemonte, in collina sulle Alpi occidentali e sull’Appennino emiliano, mentre sull’Appennino centro settentrionale la neve cadrà generalmente oltre i 1100 o 1500 metri.

 

DOMENICA La perturbazione tenderà a spostarsi verso levante, favorendo nella notte ulteriori nevicate in collina o localmente a quote inferiori al Nord Ovest, soprattutto sul basso Piemonte. Fenomeni nevosi interesseranno anche le Alpi centro orientali con quota in calo fino a circa 400 o 700 metri e localmente fino ai fondovalle del Trentino e del Bellunese, seguiti da un rialzo delle quote nel corso della giornata. Sull’Appennino emiliano sono attese nevicate a quote prossime alla collina, mentre sui restanti settori centro settentrionali della dorsale la neve cadrà in genere oltre i 1100 o 1300 metri.

 

Neve attesa anche sulle località olimpiche Nel corso dei tre giorni considerati sono previste nevicate anche sulle principali località olimpiche, con accumuli che oltre i 1500 metri di quota potranno raggiungere circa 10 centimetri a Cortina d’Ampezzo, 15 o 20 centimetri a Bormio e intorno ai 15 centimetri a Livigno. Le aree più esposte resteranno quelle delle Alpi Liguri, dove sono possibili accumuli complessivi di circa 30 o 40 centimetri nel comprensorio del Mondolè Ski. Attesi inoltre circa 10 o 15 centimetri sulle valli torinesi e sulle valli meridionali della Valle d’Aosta.