Avviso meteo: ciclone Dana in avvicinamento con piogge intense e venti forti

Pubblicato da: Redazione Categoria: Previsioni - Pubblicato il 17-01-2026

Meteo in peggioramento: ciclone Dana minaccia parte dell’Italia

Non è ancora stato assegnato un nome ufficiale e, considerando che non interesserà direttamente né la Francia né la Spagna, potrebbe anche non riceverne uno. Tuttavia, il ciclone in formazione sul bacino del Mediterraneo nei primi giorni della settimana è destinato ad avere conseguenze rilevanti per l’Italia. Secondo la lista Aemet, il prossimo nome disponibile dopo Goretti sarebbe Harry, ma la denominazione resta un dettaglio secondario rispetto all’impatto atteso soprattutto sulle Isole maggiori, con particolare attenzione alla Sicilia e al settore ionico della Calabria.

 

Il vortice depressionario prenderà origine dall’allungamento di una saccatura atlantica verso il Mediterraneo occidentale nel corso del fine settimana, posizionandosi sul Nord Africa entro la giornata di domenica. In condizioni normali il sistema tenderebbe a dissiparsi, ma l’intervento di un richiamo di aria più fredda dall’Europa orientale a inizio settimana potrebbe riattivarlo e rafforzarlo, favorendone una nuova risalita verso l’area italiana. Il contrasto tra masse d’aria diverse risulterà marcato e fornirà al sistema un notevole apporto energetico. Le simulazioni indicano un possibile approfondimento del minimo tra martedì e mercoledì fino a valori prossimi ai 996 hPa, scenario che comporterebbe venti burrascosi e precipitazioni molto intense sulle zone più esposte. Entro mercoledì non si escludono accumuli pluviometrici complessivi superiori ai 300 o 400 millimetri, con possibili criticità sul territorio.

 

Questa fase di forte maltempo non dovrebbe coinvolgere in modo diretto il resto della Penisola, anche se piogge sparse interesseranno le regioni adriatiche e il Nord Ovest. In quest’ultima area, l’ingresso di aria più fredda da est potrà favorire nella giornata di lunedì nevicate sul Piemonte anche a quote collinari. Nel frattempo una significativa irruzione di aria artica continentale avanzerà progressivamente dal Nord Est europeo verso i settori centrali del continente. Le ripercussioni di questa dinamica sull’Italia sono ancora in fase di valutazione. Saranno necessari ulteriori aggiornamenti.