Meteo. Tornano piogge e neve nella settimana di Natale

Pubblicato da: Redazione Categoria: Previsioni - Pubblicato il 20-12-2025

Vortice in formazione sull'Italia.

 

Già dall’avvio della settimana che porterà verso il Natale, un’area di alta pressione tenderà ad allungarsi dall’Europa sud orientale verso i settori settentrionali del continente. Nello stesso tempo una saccatura atlantica si avvicinerà al Mediterraneo centro occidentale, pilotando una perturbazione responsabile di condizioni meteo instabili nel corso della giornata di lunedì su Nordovest, settori tirrenici centro settentrionali e sulle isole maggiori.

In questo scenario sono attese precipitazioni diffuse sul Nordovest, in Toscana e in Sardegna, con fenomeni in estensione verso Lombardia, Triveneto e Lazio entro la sera, anche se in forma generalmente debole. Qualche pioggia potrà interessare anche la Sicilia e le regioni ioniche peninsulari. Le nevicate interesseranno le Alpi occidentali oltre i 1100 1200 metri. Condizioni più tranquille sono previste sulle aree del basso Tirreno e lungo il versante adriatico, seppur con cieli spesso nuvolosi.

Martedì 23 la saccatura tenderà ad approfondirsi sul Mediterraneo centrale, favorendo la formazione di un vero e proprio vortice in prossimità della Sardegna. Attorno al suo centro ruoterà una perturbazione localmente anche intensa, in grado di determinare un quadro di instabilità su buona parte del territorio nazionale.

Una fase instabile piuttosto estesa coinvolgerà Nordovest, isole maggiori e settori tirrenici, con piogge, rovesci e temporali, accompagnati da nuove nevicate sulle Alpi occidentali oltre i 1200 1400 metri. La rotazione della perturbazione attorno al minimo di pressione sul Mediterraneo centrale dovrebbe favorire, con il passare delle ore, l’estensione delle precipitazioni anche verso il versante adriatico. In questa fase il Triveneto potrebbe restare più defilato, con fenomeni meno frequenti e irregolari.

Tra la Vigilia e il giorno di Natale il vortice dovrebbe mantenersi quasi stazionario a ovest della Penisola, rallentato nel suo movimento verso est dalla presenza dell’alta pressione estesa dall’Europa sud orientale a quella settentrionale. Questo assetto potrebbe determinare condizioni di instabilità piuttosto diffuse su molte aree d’Italia, in particolare al Centro Sud e sulle isole maggiori, ma in parte anche sulla Pianura Padana. Al momento resta complesso individuare con precisione le zone maggiormente esposte al maltempo e la tempistica dei fenomeni.

La permanenza del vortice sul Mediterraneo centro occidentale potrebbe avere effetti anche nei giorni immediatamente successivi, con ulteriori fasi di tempo a tratti instabile e un generale calo termico, più avvertibile al Nord, a causa dell’afflusso di correnti più fredde di origine russa. Vista la distanza temporale e l’elevata dinamicità della situazione, è consigliabile seguire i prossimi aggiornamenti.