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Meteo, anticiclone africano in rinforzo: almeno 7 giorni di caldo intenso
Pubblicato da: Redazione Categoria: Previsioni - Pubblicato il 22-05-2026

Ormai appare sempre più evidente: stiamo entrando in una fase meteo decisamente fuori dagli schemi. Un vasto anticiclone di origine subtropicale si sta espandendo sull’Europa occidentale e sul bacino del Mediterraneo, inaugurando un lungo periodo dominato da stabilità atmosferica e temperature molto elevate. Ci attendono almeno sette giorni dal sapore pienamente estivo, con aria calda che raggiungerà tutte le quote.
Quali effetti avrà l’anticiclone
La presenza dell’alta pressione favorirà giornate prevalentemente soleggiate su gran parte della Penisola, accompagnate da un graduale ma costante aumento delle temperature. In questa prima fase, almeno fino al 22 maggio, il Sud continuerà però a risentire di infiltrazioni d’aria leggermente più fresca in alta quota.
Scenario ben diverso invece al nord e sulle regioni centrali, dove il tempo si manterrà stabile e luminoso quasi ovunque. I cieli saranno spesso sereni oppure poco nuvolosi, con qualche addensamento pomeridiano limitato alle aree montuose alpine e appenniniche. Le temperature saliranno rapidamente raggiungendo valori tipicamente estivi: in Pianura Padana si potranno toccare diffusamente i 26-30°C, mentre punte simili interesseranno anche le zone interne della Toscana, del Lazio e della Sardegna.
Situazione leggermente più dinamica al Sud e sulla Sicilia, dove l’anticiclone resterà un po’ defilato verso ovest e non riuscirà a proteggere completamente le regioni meridionali dalle correnti più fresche in quota.
Nelle ore pomeridiane potranno così svilupparsi locali rovesci o temporali soprattutto sulle zone interne e montuose, con qualche occasionale sconfinamento verso le coste adriatiche e ioniche. Si tratterà comunque di fenomeni isolati e di breve durata, senza particolari criticità. Il tempo risulterà solo a tratti più instabile nelle aree montuose e nelle vicine fasce costiere.
La fase più calda
Tra il 24 e il 28 maggio l’alta pressione potrebbe raggiungere la sua massima estensione, abbracciando praticamente tutta l’Italia. In questa fase il sole dominerà incontrastato e il caldo si farà sentire ovunque, con rischio di precipitazioni quasi nullo.
Anche lungo i rilievi alpini e appenninici l’atmosfera risulterà molto stabile, tanto da limitare fortemente la formazione di nubi temporalesche. Di conseguenza i classici temporali pomeridiani tenderanno quasi a scomparire.
Le temperature più elevate sono attese sulle pianure del nord e nelle vallate interne del centro Italia. Tra Emilia, bassa Lombardia, Mantovano e Pavese si potranno raggiungere punte comprese tra 32 e 34°C. Valori molto simili saranno possibili anche nelle conche interne di Toscana e Umbria, dove non si escludono picchi locali vicini ai 35°C. Numeri davvero notevoli per il mese di maggio, soprattutto se confrontati con il clima di qualche decennio fa.
Cosa potrebbe accadere a fine mese
Questa sarà a tutti gli effetti la prima vera ondata di caldo della stagione, con caratteristiche pienamente estive anche se senza raggiungere gli eccessi delle più intense fiammate africane degli ultimi anni.
Verso la conclusione del mese, tuttavia, qualcosa potrebbe iniziare a cambiare. Secondo il modello europeo ECMWF l’anticiclone potrebbe mostrare i primi segnali di cedimento sul Mediterraneo centrale a causa dell’avvicinamento di alcune gocce fredde in quota.
Questo possibile cambiamento favorirebbe un aumento dell’instabilità soprattutto al centro nord, proprio negli ultimi giorni del mese. Aria più fresca potrebbe infatti scendere verso l’Europa occidentale e coinvolgere successivamente parte dell’Italia, dando origine a rovesci e temporali inizialmente sulle regioni settentrionali e in seguito anche su alcune aree del centro.
Al momento il meridione sembrerebbe restare ai margini di questo possibile peggioramento, poiché si tratterebbe soltanto di un temporaneo e modesto indebolimento dell’alta pressione limitato principalmente alle regioni del nord.
