Articoli blog.php Su Meteo Blu trovi le previsioni e le notizie meteo per tutte le città d'Italia e del Mondo. it-it Weekend con l’alta pressione in aumento blog.php?d=679 L'alta pressione favorirà sole e tempo più stabile sull'Italia

 

Fine settimana con pressione atmosferica in rinforzo

Sabato 21 febbraio segnerà l’inizio di un graduale miglioramento del quadro meteorologico. La pressione sarà in aumento, anche se deboli infiltrazioni di aria più fredda in quota potranno ancora determinare una lieve variabilità, con cieli a tratti nuvolosi sulle regioni del Centro Nord e lungo il versante adriatico. L’afflusso di correnti fredde favorirà temperature basse durante la notte e nelle prime ore del mattino soprattutto al Nord e nelle aree interne del Centro.

Domenica l’alta pressione si rafforzerà ulteriormente garantendo condizioni di tempo stabile e in prevalenza soleggiato su gran parte della penisola. Addensamenti più consistenti potranno interessare soltanto i settori alpini di confine, dove non si esclude qualche debole nevicata. A partire da domenica le temperature tenderanno ad aumentare, con valori quasi primaverili in particolare al Centro Sud e sulle Isole Maggiori. Al Nord, invece, il clima resterà freddo nelle ore notturne e al primo mattino.

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Fri, 20 Feb 2026 08:02:37 +0100 blog.php?d=679
San Valentino con il maltempo: ciclone in arrivo tra raffiche intense e piogge diffuse blog.php?d=678 Ennesima perturbazione ciclonica: 14 febbraio con pioggia, vento e mare agitato

 

Il vortice ciclonico che prenderà forma sul Mediterraneo dalla tarda giornata di venerdì nascerà dal contrasto marcato tra aria fredda di origine artica e correnti decisamente più miti di provenienza sub tropicale. La genesi del sistema avverrà sulla Francia, ma il minimo barico, con valori che potranno scendere anche sotto i 980 hPa, si sposterà rapidamente dal Golfo del Leone verso il Mar Tirreno entro sabato mattina, determinando condizioni di maltempo intenso sull’Italia.

Raffiche sostenute, precipitazioni diffuse e nevicate consistenti su Alpi e Appennino interesseranno inizialmente le regioni occidentali per poi coinvolgere quelle orientali e meridionali, con esaurimento dei fenomeni entro domenica sera. Analizziamo nel dettaglio l’evoluzione delle due giornate.

 

METEO SABATO: Nord molto nuvoloso o coperto con piogge estese in pianura, a tratti sotto forma di rovescio o temporale. Nevicate sulle Alpi a partire da 900 1000 metri con quota in diminuzione verso sera. Centro spiccata instabilità con rovesci e temporali anche intensi sulle regioni tirreniche. Neve in Appennino a quote medio alte in abbassamento serale fino a 1000 1300 metri. Sud tempo perturbato con rovesci e temporali localmente forti sulle aree tirreniche in rapida estensione al resto del territorio. Temperature in diminuzione. Venti forti a circolazione ciclonica. Mari agitati con burrasche e mareggiate lungo le ]]> Thu, 12 Feb 2026 23:17:15 +0100 blog.php?d=678 Meteo - Weekend di San Valentino freddo con pioggia, vento forte e neve a bassa quota su parte d'Italia blog.php?d=677 Profondo vortice di maltempo in sviluppo sull'Italia.

 

Le masse d’aria di origine artica, rimaste ai margini dello scenario italiano per tutto il mese di gennaio e per questa prima fase di febbraio, potrebbero tornare protagoniste nel fine settimana di San Valentino. L’assetto previsto resta ancora oggetto di analisi da parte dei modelli previsionali poiché, se la discesa fredda appare piuttosto certa su Inghilterra, Germania e Francia, resta da definire con precisione la modalità con cui l’aria gelida riuscirà a raggiungere il Mediterraneo centrale.

 

Le simulazioni attuali indicano un possibile ingresso delle correnti fredde dal Golfo del Leone, una dinamica che spesso porta alla nascita di una depressione particolarmente intensa sull’Italia, accompagnata da condizioni di marcato maltempo. In questo contesto l’aria fredda tenderebbe a coinvolgere il Paese sia da nordest, attraverso la Porta della Bora, sia da ovest, con il contributo della Sardegna, limitando però gli effetti più incisivi sulle regioni meridionali. Tuttavia l’aspetto più rilevante non sarebbe tanto la distribuzione delle temperature, che comunque potrebbe favorire nevicate fino alle colline o localmente anche a basse quote al Centro Nord, quanto piuttosto la fase di maltempo diffuso legata alla rotazione del vortice. Sono attese piogge abbondanti e venti molto intensi, a tratti burrascosi su gran parte della Penisola.

 

È ancora prematuro entrare nel dettaglio delle singole aree, aspetto che verrà approf]]> Tue, 10 Feb 2026 08:20:06 +0100 blog.php?d=677 Nuova settimana con super Atlantico. Tanta pioggia e tanta neve, anche a bassa quota blog.php?d=676 Pienone di neve sulle Alpi in vista delle Olimpiadi

 

La fase centrale della stagione invernale, che di solito porta con sé temperature più rigide e precipitazioni meno organizzate, quest’anno si presenterà in modo completamente diverso. Un intenso flusso atlantico, sostenuto da aria polare in discesa dal Nord America, la stessa che sta provocando freddo severo su gran parte degli Stati Uniti, interesserà anche l’Italia con una serie di perturbazioni ravvicinate. All’inizio della settimana il clima più freddo su alcune aree settentrionali potrà favorire nevicate a quote basse, ma successivamente il limite neve tenderà a salire e le Alpi saranno le grandi protagoniste, con accumuli complessivi che, alla vigilia delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, potranno superare anche il metro. Sul resto del Paese prevarranno piogge diffuse e vento, a tratti sostenuto, per la formazione di minimi secondari sul bacino del Mediterraneo. Vediamo ora nel dettaglio l’evoluzione delle prossime giornate.

 

METEO LUNEDÌ: Nord, peggioramento progressivo a partire dal Nordovest con piogge sulla Liguria e neve sulle Alpi intorno ai 700 900 metri. In serata precipitazioni estese su Piemonte e Lombardia, con quota neve in diminuzione fino a livelli bassi sul Piemonte occidentale. Altrove iniziali schiarite ma con peggioramento notturno. Centro, nuvolosità in aumento e prime piogge sull’alta Toscana, più soleggiato sulle restanti zone. In serata fenomeni irregolari sulla Toscana e localmente ]]> Sun, 01 Feb 2026 11:23:55 +0100 blog.php?d=676 Allerta Maltempo: l’Italia sotto un nuovo ciclone: venti intensi e mare agitato previsti nei prossimi giorni. blog.php?d=675 Weekend con ciclone in arrivo: venti intensi, piogge e mareggiate in diverse aree d’Italia.

 

Masse d'aria fredda di origine polare provenienti dal Labrador continuano a spingere un intenso flusso atlantico, generando profondi vortici ciclonici, vere e proprie tempeste. Questi sistemi si muovono verso l'Europa occidentale e, una volta raggiunto il Mediterraneo, traggono ulteriore energia dall’incontro con le sue acque più calde. Da questo contrasto nascono nuovi cicloni, anche molto intensi, capaci di interessare l’Italia con piogge diffuse, forti venti e condizioni di maltempo. Dopo il ciclone attualmente in azione sullo Ionio, è atteso un nuovo episodio perturbato che porterà venti sostenuti su varie regioni.

 

Ecco le previsioni fino a domenica:

VENERDÌ: Nord, nuvolosità variabile con addensamenti più consistenti al Nordovest e deboli nevicate sulle Alpi occidentali dai 500 ai 900 metri, altrove cieli più sereni. Verso sera piovaschi sull'Emilia. Centro, peggiora in Toscana con rovesci dal pomeriggio in parziale estensione a Umbria, alto Lazio e Marche. Altrove maggiori schiarite. Sud, maltempo su Sardegna e Sicilia con rapida estensione a Calabria e Campania tra pomeriggio e sera. Temperature in diminuzione al Centro-Nord. Venti moderati o forti da ovest-nordovest. Mari molto mossi, agitati i bacini di Ponente.

 

SABATO: Nord, nuvoloso o molto nuvoloso al Nordovest e sulle pianure con qualche pioggia debole e isolata. Maggiori schiarite altrove. Centro, nubi e qualche pioggia lungo l’Adriatico e isolatamente in Toscana. Sud, forte mal]]> Thu, 29 Jan 2026 19:53:51 +0100 blog.php?d=675 Meteo. Neve in arrivo tra martedì e mercoledì, anche abbondante e a quote basse, localmente in pianura. blog.php?d=674 Oltre mezzo metro di neve fresca sulle Alpi Marittime e su tratti delle Alpi orientali.

Il sistema perturbato in arrivo dal pomeriggio di oggi, martedì, interesserà inizialmente il Nordovest per poi coinvolgere gran parte del territorio nazionale, portando con sé nuove nevicate sia sulle Alpi sia lungo l’Appennino. In alcune aree le precipitazioni risulteranno particolarmente consistenti e la neve tornerà finalmente abbondante anche nelle località olimpiche, rimaste quasi del tutto prive di accumuli per buona parte dell’inverno. Le temperature piuttosto basse al suolo favoriranno inoltre la caduta dei fiocchi fino a quote contenute al Nord, con interessamento dei fondovalle alpini e, localmente, anche delle pianure del basso Piemonte.

 

Le prime nevicate faranno la loro comparsa nel corso del pomeriggio sulle Alpi occidentali a partire dai 700 o 900 metri, intensificandosi in serata ed estendendosi successivamente ai rilievi lombardi. Qualche fiocco raggiungerà anche l’Appennino tosco emiliano, inizialmente oltre i 1100 o 1200 metri.

 

Dalle prime ore di mercoledì le nevicate diventeranno più diffuse su tutto l’arco alpino e risulteranno più intense nella prima parte della giornata sui settori centro occidentali, per poi concentrarsi su quelli orientali. Con il passare delle ore i fenomeni tenderanno gradualmente ad attenuarsi a partire da ovest. Sui settori orientali delle Alpi deboli nevicate potranno persistere anche nella giornata di giovedì.

 

Nel corso di mercoledì la quota neve si manterrà mediamente tra 400 e 600 metri, con un rialzo serale sulle Alpi orientali fino a circa 1000 metri e localmente oltre. Tra la]]> Wed, 28 Jan 2026 09:28:50 +0100 blog.php?d=674 Nuova settimana con una serie di perturbazioni in transito sull’Italia, tra fasi di maltempo e neve blog.php?d=673 Peggioramento delle condizioni meteo con venti intensi fino a 80 km/h e mare mosso.

La persistente assenza di un campo anticiclonico stabile sull’Europa continuerà a favorire, anche nei prossimi giorni, l’arrivo di più impulsi perturbati di origine atlantica diretti verso l’Italia. Il tempo risulterà spesso instabile, con fasi di maltempo intervallate da temporanee schiarite. Dopo il passaggio perturbato di domenica che interesserà il Nordest e le regioni centro meridionali, lunedì una nuova perturbazione in movimento da ovest verso est raggiungerà le aree tirreniche del Sud, rinnovando l’instabilità, mentre sul resto del Paese prevarranno condizioni più soleggiate.

 

Martedì il tempo tenderà a migliorare anche al Sud, ma una nuova perturbazione atlantica si avvicinerà al Nordovest, determinando un peggioramento che mercoledì si estenderà al Nordest e alle regioni centro meridionali, con fenomeni più incisivi lungo il versante tirrenico. Torneranno le nevicate in montagna e, al Nordovest, la presenza di aria fredda nei bassi strati consentirà nevicate anche a quote basse.

Giovedì è atteso un miglioramento graduale a partire dal Nordovest, mentre venerdì potrebbe sopraggiungere un nuovo sistema perturbato. Di seguito il dettaglio delle previsioni per i prossimi giorni.

 

METEO LUNEDÌ. Al Nord residue precipitazioni mattutine sul Nordest, in rapido esaurimento. Altrove ampie schiarite, con presenza di foschie e nebbie dense in pianura, in dissolvimento nelle ore cent]]> Mon, 26 Jan 2026 07:57:43 +0100 blog.php?d=673 Avviso meteo: venerdì neve al Nord, fiocchi possibili anche in pianura blog.php?d=672 Nord nel mirino della neve: venerdì possibili imbiancate fino in pianura

 

Il ciclone Harry è ormai in fase di allontanamento, tuttavia sull’Europa occidentale si sta strutturando una vasta area depressionaria dalla quale, nel corso del fine settimana, prenderanno forma più perturbazioni capaci di portare condizioni di maltempo su molte zone della penisola, comprese quelle del Centro e del Nord. Oltre alle piogge, la neve tornerà protagonista non solo sui rilievi alpini e appenninici, ma localmente anche a quote basse e in alcuni casi fino in pianura sulle aree nordoccidentali. Entriamo ora nel dettaglio delle previsioni.

 

VENERDÌ Peggioramento progressivo da ovest sulle regioni del Centro e del Nord, con le prime nevicate inizialmente a quote collinari sull’Appennino emiliano e sulle Alpi centro occidentali. Nel corso della giornata i fenomeni tenderanno a intensificarsi con un graduale abbassamento della quota neve. Tra la sera e la notte su sabato la neve potrà spingersi localmente fino in pianura o nei fondovalle delle aree interne liguri, del Piemonte, della Valle d’Aosta, dell’Emilia occidentale e dei settori occidentali della Lombardia. Sulle Alpi centro orientali e sull’Appennino emiliano la neve cadrà mediamente tra i 500 e i 1000 metri, mentre sul resto dell’Appennino centro settentrionale la quota oscillerà intorno ai 1200 o 1500 metri.

 

In particolare al Nord sono attese nevicate fino in pianura sul Cuneese, mentre la pioggia lascerà spazio alla neve entro sera su Albese, Alessandrino, Astigiano, entroterra savonese, Pavese, Lodigiano e Varesotto. Sulle restanti zone di Piemonte e Lombardia la neve cadrà in genere olt]]> Fri, 23 Jan 2026 08:20:51 +0100 blog.php?d=672 Meteo Mari e Venti: martedì il giorno più critico con il ciclone Harry. Raffiche oltre i 100 km/h e mareggiate intense blog.php?d=671 Mari in burrasca forza 6-7.

 

Il ciclone Harry sta avanzando velocemente dal nord Africa verso il Mediterraneo centrale e sta determinando un deciso aumento dell’intensità dei venti su gran parte dell’Italia meridionale. Le aree maggiormente interessate sono lo Stretto di Sicilia, il Canale di Sardegna e il Mar Ionio, dove le raffiche hanno già raggiunto e localmente superato gli 80 e 90 km/h. Tuttavia il momento più critico è atteso nella giornata di martedì, quando il minimo di pressione si posizionerà sul Canale di Sardegna. In questa fase sono previste raffiche anche superiori ai 100 km/h al Sud accompagnate da mareggiate molto intense lungo i litorali più esposti. Di seguito l’analisi nel dettaglio.

 

MARI E VENTI MARTEDÌ 20 GENNAIO: Grecale o Tramontana di forte intensità sul Mar Ligure orientale. Grecale sostenuto su Mar di Sardegna, Canale di Sardegna e Tirreno centro meridionale con raffiche che potranno raggiungere o superare i 100 km/h. Scirocco molto forte su Stretto di Sicilia e Ionio con raffiche localmente oltre i 100 km/h. Venti di Grecale tesi anche sull’Adriatico con raffiche fino a 80 km/h sul settore meridionale. Mari molto agitati o grossi su tutti i bacini meridionali con condizioni di burrasca su Canale di Sardegna, Stretto di Sicilia, Ionio e basso Tirreno. Mareggiate rilevanti lungo le coste orientali, settentrionali e meridionali della Sardegna. Mareggiate intense anche sulla Sicilia meridionale ed orientale e sulla Calabria ionica. Possibili mareggiate su Golfo di Taranto e Salento, generalmente meno violente.

 

MARI E VENTI MERCOLEDÌ 2]]> Mon, 19 Jan 2026 19:38:39 +0100 blog.php?d=671 Avviso meteo: ciclone Dana in avvicinamento con piogge intense e venti forti blog.php?d=670 Meteo in peggioramento: ciclone Dana minaccia parte dell’Italia

Non è ancora stato assegnato un nome ufficiale e, considerando che non interesserà direttamente né la Francia né la Spagna, potrebbe anche non riceverne uno. Tuttavia, il ciclone in formazione sul bacino del Mediterraneo nei primi giorni della settimana è destinato ad avere conseguenze rilevanti per l’Italia. Secondo la lista Aemet, il prossimo nome disponibile dopo Goretti sarebbe Harry, ma la denominazione resta un dettaglio secondario rispetto all’impatto atteso soprattutto sulle Isole maggiori, con particolare attenzione alla Sicilia e al settore ionico della Calabria.

 

Il vortice depressionario prenderà origine dall’allungamento di una saccatura atlantica verso il Mediterraneo occidentale nel corso del fine settimana, posizionandosi sul Nord Africa entro la giornata di domenica. In condizioni normali il sistema tenderebbe a dissiparsi, ma l’intervento di un richiamo di aria più fredda dall’Europa orientale a inizio settimana potrebbe riattivarlo e rafforzarlo, favorendone una nuova risalita verso l’area italiana. Il contrasto tra masse d’aria diverse risulterà marcato e fornirà al sistema un notevole apporto energetico. Le simulazioni indicano un possibile approfondimento del minimo tra martedì e mercoledì fino a valori prossimi ai 996 hPa, scenario che comporterebbe venti burrascosi e precipitazioni molto intense ]]> Sat, 17 Jan 2026 08:00:55 +0100 blog.php?d=670 Meteo weekend: piogge su Nord-Ovest, Sardegna e ioniche, neve in montagna blog.php?d=669 Piogge su Nordovest, Sardegna e zone ioniche, neve sulle Alpi occidentali.

SITUAZIONE. Nel corso del fine settimana una profonda area di bassa pressione di origine atlantica tenderà a consolidarsi sulla Penisola Iberica, trovando però un ostacolo alla sua naturale progressione verso est a causa di un robusto anticiclone posizionato sull’Europa centro orientale. Il sistema perturbato associato alla depressione avanzerà quindi con difficoltà e nella giornata di sabato porterà piogge sparse sul Nordovest e nevicate sulle Alpi, con precipitazioni anche sulla Sardegna. La circolazione ciclonica attiverà un richiamo di correnti umide sud orientali dirette verso il Mediterraneo centrale, favorendo il trasporto di aria carica di umidità anche verso le zone ioniche, dove non mancheranno alcuni piovaschi. Sul resto della Penisola prevarranno invece condizioni più stabili, con ampi spazi soleggiati.

 

Nella giornata di domenica il minimo iberico scivolerà verso il Nord Africa, bloccato nella sua avanzata dall’anticiclone ben strutturato sull’Europa centro orientale. Ne conseguirà l’attivazione di correnti orientali sull’Italia, responsabili di nuove precipitazioni sul Nordovest, sulla Sardegna tirrenica e sulle aree ioniche, mentre sulle altre zone il tempo si manterrà in prevalenza asciutto, salvo locali annuvolamenti lungo il versante adriatico. Le nevicate continueranno a interessare le Alpi occidentali, lasciando ancora ai margini il comparto dolomitico, che continua a mostrare un marcato deficit nevoso a poche sett]]> Thu, 15 Jan 2026 21:50:38 +0100 blog.php?d=669 Meteo: prossimi giorni tra anticiclone e isolate piogge, ecco le zone più esposte all'instabilità blog.php?d=668 Meteo 13-14 gennaio

 

La breve fase di aria artica che ha portato temperature basse e nevicate fino a quote contenute può ormai dirsi quasi conclusa. L’Italia si prepara infatti a un periodo meteorologico di segno opposto. Flussi atlantici più attivi alle alte latitudini favoriranno sul bacino del Mediterraneo l’arrivo di correnti umide e più miti che al Nord e su parte del Centro potranno determinare qualche episodio di pioggia. Sulle regioni meridionali, invece, agirà anche una ripresa dell’anticiclone di origine africana. Si tratterà di una struttura dinamica destinata a persistere per alcuni giorni, prima di lasciare spazio a un nuovo peggioramento del tempo. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarci:

 

METEO MARTEDÌ: Nord, cielo nuvoloso o molto nuvoloso sulla Liguria con locali piogge intermittenti, addensamenti presenti anche sulle pianure della Lombardia e del Veneto. Maggiori schiarite su Alpi e Piemonte settentrionale. Centro, nubi frequenti sulle zone tirreniche e lungo l’Appennino con possibilità di isolate piogge o pioviggini. Condizioni più soleggiate lungo il versante adriatico. Sud, nuvolosità irregolare su Campania e alta Calabria tirrenica con scarsa probabilità di precipitazioni. Altrove tempo in prevalenza soleggiato. Temperature massime in aumento. Venti deboli o moderati dai quadranti meridionali. Mari poco mossi o localmente mossi.

 

METEO MERCOLEDÌ: Nord, nubi diffuse sulla Liguria e sulla Val Padana con la possibilità di deboli piogge intermittenti sulla Liguria. Maggiore presenza di sole sulle Alpi. Centro, cielo nuvoloso sulle a]]> Mon, 12 Jan 2026 20:18:12 +0100 blog.php?d=668 Meteo weekend in peggioramento: piogge e vento, neve a quote collinari blog.php?d=667 Weekend a rischio maltempo: perturbazione con piogge, neve in collina e venti intensi

La perturbazione in arrivo dalle alte latitudini di origine artica, che nella giornata di venerdì coinvolgerà l’arco alpino e le aree del Centro Sud, tenderà a persistere nel corso del weekend sulle regioni centro meridionali. Ne deriverà un sabato segnato da piogge e rovesci diffusi, con neve lungo l’Appennino in progressivo calo fino a quote prossime alla collina. I fenomeni insisteranno localmente anche nella giornata di domenica sulle zone più meridionali, mentre sul resto del territorio nazionale si assisterà a un graduale miglioramento. Sarà inoltre necessario fare i conti con un deciso rinforzo dei venti di Maestrale e con temperature nuovamente in diminuzione a causa dell’afflusso di aria polare. Di seguito il dettaglio delle previsioni.

METEO SABATO. Al Nord persistono deboli nevicate lungo i confini valdostani, mentre altrove il tempo risulterà in prevalenza soleggiato, fatta eccezione per qualche addensamento sulla Romagna. Al Centro si apriranno schiarite sempre più ampie sulla Toscana, mentre sulle restanti aree il contesto rimarrà instabile, con piogge e rovesci a carattere intermittente, più frequenti sul Lazio e con neve a partire dai 600 o 700 metri; in serata attenuazione dei fenomeni e prime aperture del cielo. Al Sud condizioni instabili sul versante tirrenico, con piogge e rovesci più insistenti tra la bassa Campania e la Calabria, oltre che sui settori settentrionali della Sicilia. Situazione più asciutta lungo le coste adriatiche e ioniche, salvo locali episodi di variabilità sull’alta Puglia. Neve lungo l’Ap]]> Thu, 08 Jan 2026 07:57:11 +0100 blog.php?d=667 Ponte dell’Epifania disturbato da vento e neve, temperature in calo blog.php?d=666 Graduale approfondimento di una bassa pressione alimentata da correnti artiche.

 

Masse d’aria fredda di origine artica stanno affluendo con decisione crescente sull’Italia, a cominciare dai settori settentrionali dove la Bora risulta molto intensa con raffiche che raggiungono valori prossimi ai 90 km orari. Le correnti settentrionali si dirigono successivamente verso il Tirreno, andando a interagire con un’aria più mite associata a una depressione attiva sull’area iberica. Questo contrasto in ulteriore intensificazione nelle prossime 24 ore favorirà la genesi di un nuovo vortice ciclonico che entro la mattina di lunedì si posizionerà tra la Sardegna e il basso Tirreno, determinando condizioni di instabilità diffusa sulle aree centro meridionali. Il quadro meteorologico peggiorerà ulteriormente durante la giornata dell’Epifania, quando su alcune zone del Sud si registreranno condizioni di maltempo marcato. Si delineeranno comunque due assetti differenti sul territorio nazionale. Dove l’aria fredda riuscirà a penetrare più direttamente sarà possibile la neve fino a quote molto basse, in particolare su parte delle regioni centrali e sull’Emilia Romagna. Più a sud prevarranno correnti di Libeccio con precipitazioni soprattutto piovose, ma dopo l’Epifania il calo delle temperature coinvolgerà anche le aree meridionali, favorendo un clima più freddo e un abbassamento della quota neve. Vediamo quindi nel dettaglio l’evoluzione prevista sec]]> Mon, 05 Jan 2026 08:05:30 +0100 blog.php?d=666 Meteo. Primo weekend del 2026 con piogge e neve su alcune regioni. blog.php?d=665 Weekend dell’Epifania segnato da maltempo a tratti, con pioggia e calo termico, neve sui rilievi.

 

Nel corso di venerdì 2 gennaio una vasta area depressionaria presente sul Centro Nord Europa favorirà un rinforzo delle correnti di Libeccio dirette verso l’Italia centro meridionale. Questa configurazione determinerà un aumento dell’instabilità lungo il versante tirrenico, dal Levante Ligure fino alla Campania, interessando anche Sardegna, Umbria e Friuli VG. Sono attese piogge a carattere irregolare e alcune nevicate sulla dorsale appenninica centro settentrionale oltre i 1300 1500 metri, mentre sulle restanti aree del Paese il tempo si manterrà più stabile con ampie schiarite.

 

PRIMO WEEKEND DELL’ANNO NUOVO. Nel primo fine settimana del 2026 una profonda depressione collocata sull’Europa centro settentrionale e alimentata da aria fredda di origine artica continuerà a sostenere correnti di Libeccio dirette verso il Centro Sud. Ne deriveranno condizioni di tempo a tratti instabile sulle regioni centro meridionali, in modo particolare lungo il versante tirrenico. Situazione più soleggiata invece sulle regioni settentrionali e su quelle affacciate sullo Ionio.

 

Nel frattempo il flusso di aria artica collegato al vortice europeo tenderà gradualmente a scendere di latitudine, raggiungendo soprattutto le regioni settentrionali nella giornata di domenica con l’attivazione di correnti dai quadranti nord orientali. Il tempo resterà in gran parte stabile e luminoso ma con valori term]]> Fri, 02 Jan 2026 08:30:42 +0100 blog.php?d=665 Ultime previsioni meteo: irruzione di aria artica, piogge e neve tra fine anno e Capodanno blog.php?d=664 Le temperature crolleranno soprattutto al Nord e lungo le adriatiche, con rischio gelate anche in zone collinari e possibili nevi su Appennino e vallate interne.

 

I modelli previsionali confermano l’arrivo di una massa di aria artica di origine marittima che, partendo dall’estremo nord est del continente europeo, si muoverà verso i settori centrali e occidentali. A questo punto diventa fondamentale valutare gli effetti concreti di questa irruzione fredda sul territorio italiano. Le più recenti simulazioni individuano due momenti distinti, una prima fase caratterizzata da un ingresso più diretto entro San Silvestro e una seconda fase, con correnti più occidentali, attesa nei primi giorni di gennaio. In questa sede l’attenzione è rivolta esclusivamente alla prima fase, mentre l’evoluzione successiva verrà approfondita separatamente.

Un robusto campo anticiclonico, posizionato tra Islanda e Regno Unito ma esteso fino alla Francia e all’Italia, continuerà a proteggere la Penisola dall’ingresso di vere perturbazioni almeno fino a martedì, garantendo condizioni generalmente stabili. Solo alle basse latitudini del Mediterraneo orientale, deboli infiltrazioni orientali alimenteranno una modesta area depressionaria responsabile di qualche pioggia sull’estremo Sud. Tra il 30 e il 31 dicembre un fronte freddo attraverserà le regioni peninsulari, favorendo precipitazioni lungo il versante adriatico e un marcato calo termico che si pr]]> Mon, 29 Dec 2025 07:50:27 +0100 blog.php?d=664 Ancora maltempo, ma nel weekend torna l’anticiclone blog.php?d=663 Ombrelli aperti fino a Santo Stefano, ma il weekend promette meglio

SITUAZIONE. La circolazione depressionaria che durante la giornata di Natale ha determinato condizioni di diffusa instabilità su parte delle aree centro-settentrionali inizierà gradualmente a spostarsi verso ovest a partire da Santo Stefano. Allo stesso tempo l’anticiclone presente sull’Europa settentrionale tenderà ad estendersi verso sud, raggiungendo il Mediterraneo centrale e coinvolgendo anche l’Italia. Il tempo sulla penisola andrà quindi incontro a un progressivo miglioramento, con un fine settimana caratterizzato da maggiori spazi soleggiati e temperature in lieve rialzo. Di seguito il dettaglio delle previsioni.

METEO SANTO STEFANO. Al Nord residue precipitazioni deboli al mattino sul basso Piemonte, con locali episodi di nevischio oltre i 700 metri, mentre sul resto delle zone prevarranno condizioni più asciutte e luminose, fatta eccezione per qualche nube in Emilia Romagna. Nel corso della giornata cessazione dei fenomeni anche in Piemonte e ampie schiarite, con tempo più soleggiato altrove. Al Centro nuvolosità irregolare e locali piogge sul versante adriatico, più probabili in Abruzzo ma in graduale attenuazione entro la sera, mentre sulle aree tirreniche e in Umbria si avranno maggiori aperture. Al Sud cieli spesso nuvolosi sull’alta Puglia con deboli piovaschi, in esaurimento serale. Sul resto del territorio inizialmente condizioni più stabili, ma dal pomeriggio peggioramento sulla Sicilia ionica con piogge e rovesci in estensione in serata anche alla Cala]]> Fri, 26 Dec 2025 08:07:32 +0100 blog.php?d=663 Meteo. Tornano piogge e neve nella settimana di Natale blog.php?d=662 Vortice in formazione sull'Italia.

 

Già dall’avvio della settimana che porterà verso il Natale, un’area di alta pressione tenderà ad allungarsi dall’Europa sud orientale verso i settori settentrionali del continente. Nello stesso tempo una saccatura atlantica si avvicinerà al Mediterraneo centro occidentale, pilotando una perturbazione responsabile di condizioni meteo instabili nel corso della giornata di lunedì su Nordovest, settori tirrenici centro settentrionali e sulle isole maggiori.

In questo scenario sono attese precipitazioni diffuse sul Nordovest, in Toscana e in Sardegna, con fenomeni in estensione verso Lombardia, Triveneto e Lazio entro la sera, anche se in forma generalmente debole. Qualche pioggia potrà interessare anche la Sicilia e le regioni ioniche peninsulari. Le nevicate interesseranno le Alpi occidentali oltre i 1100 1200 metri. Condizioni più tranquille sono previste sulle aree del basso Tirreno e lungo il versante adriatico, seppur con cieli spesso nuvolosi.

Martedì 23 la saccatura tenderà ad approfondirsi sul Mediterraneo centrale, favorendo la formazione di un vero e proprio vortice in prossimità della Sardegna. Attorno al suo centro ruoterà una perturbazione localmente anche intensa, in grado di determinare un quadro di instabilità su buona parte del territorio nazionale.

Una fase instabile piuttosto estesa coinvolgerà Nordovest, isole maggiori e settori tirrenici, con piogge, rovesci e temporali, accompagnati da nuove nevicate sulle Alpi occidentali oltre i 1200 1400 metri. La rotazione della perturbazione attorno al minimo di pressione sul Mediterraneo centrale dovrebbe favorire, con il pass]]> Sat, 20 Dec 2025 08:03:10 +0100 blog.php?d=662 Meteo Italia - Prossima settimana con declino dell'anticiclone, tornano pioggia e neve. blog.php?d=661 Perturbazione atlantica in arrivo su parte d'Italia.

 

La prevista diminuzione della pressione all’avvio della prossima settimana sull’Europa occidentale non appare sufficiente a determinare un autentico ribaltamento della circolazione. Tuttavia contribuirà a rendere più dinamico il Mediterraneo, favorendo il ritorno di alcune precipitazioni sull’Italia e di nevicate sui rilievi. Alla base del peggioramento, che non coinvolgerà in modo uniforme l’intero Paese, ci sarà un vortice ciclonico in formazione a seguito dell’affondo di una saccatura atlantica verso l’area iberica. Il minimo barico tenderà a posizionarsi sulle Baleari, con uno spostamento limitato verso est, scivolando entro metà settimana sull’Algeria. Di conseguenza nuvolosità e piogge interesseranno soprattutto i settori più occidentali della Penisola, mentre sulle aree orientali continuerà a dominare l’anticiclone. Dopo questa parentesi instabile, l’alta pressione tornerà a riaffermarsi sull’Italia. In linea generale questo è lo scenario, di seguito un quadro più dettagliato per l’inizio della settimana.

 

METEO LUNEDÌ: Nord, presenza di nebbie estese al mattino sulla Valpadana, in alcuni casi persistenti anche nelle ore diurne. Nubi basse sulla Liguria in aumento dal po]]> Sat, 13 Dec 2025 08:22:35 +0100 blog.php?d=661 Meteo. Weekend di Santa Lucia con l'anticiclone, ma anche inversioni termiche, nebbie e smog. blog.php?d=660 Nebbia fittissima in arrivo: le Regioni a rischio nei Prossimi Giorni

FINE SETTIMANA CON L’ALTA PRESSIONE. Così come avvenuto nei giorni precedenti, anche il weekend di Santa Lucia sarà caratterizzato dalla presenza di una vasta e solida area anticiclonica che domina gran parte dell’Europa centrale e meridionale. Il tempo sul nostro Paese resterà stabile, ma non necessariamente soleggiato. Continueranno infatti a presentarsi foschie, banchi di nebbia e coperture nuvolose a bassa quota dovute alle inversioni termiche, con un cielo spesso uniforme e grigio non soltanto durante le ore notturne ma talvolta anche nel cuore della giornata.

FOSCHIE NEBBIE NUBI BASSE E INQUINAMENTO. Le aree più esposte a tali condizioni saranno la Val Padana, dove si prevedono strati di nebbia in particolare lungo il tracciato del Po, con attenuazioni temporanee nelle ore centrali. Sono attese inoltre foschie fitte e nubi basse in Liguria, Toscana, Umbria, Marche, Puglia, nel settore tirrenico meridionale e in Sardegna, specialmente nella giornata di domenica, con una parziale riduzione o sollevamento durante il giorno.

INQUINAMENTO ATMOSFERICO. I livelli di sostanze inquinanti come PM10 e PM2.5 risulteranno elevati soprattutto in Pianura Padana, dove potranno superare i 100µg/m³, mentre valori leggermente più contenuti ma comunque oltre la soglia limite fissata dalla Comunità Europea di 50µg/m³ interesseranno anche alcune zone di Firenze Roma e Napoli.

TEMPERATURE MITE E INVERSIONI TERMICHE<]]> Thu, 11 Dec 2025 08:20:19 +0100 blog.php?d=660 Meteo. Weekend Immacolata, tra anticiclone in rinforzo e qualche pioggia blog.php?d=659 Locali disturbi su Alpi ed estremo Sud.

 

Il vortice che fino a venerdì interesserà le zone meridionali italiane si sposterà verso il settore centro orientale del Mediterraneo nella giornata di sabato, mentre alle sue spalle tornerà ad estendersi un campo di alta pressione proveniente dall’Europa occidentale. Il quadro meteorologico sull’Italia tenderà quindi a un progressivo miglioramento nel weekend dell’Immacolata, fatta eccezione per una leggera instabilità al Sud e per qualche disturbo in arrivo su parte dei rilievi alpini.

 

Sabato 6 dicembre sarà caratterizzato da condizioni nel complesso stabili, con cieli sereni o leggermente velati dal passaggio di nubi alte e sottili. Ci saranno però alcune situazioni da segnalare. Al Sud persisterà una modesta variabilità soprattutto in Puglia, dove al mattino non si esclude qualche breve piovasco sul Gargano e sul Salento, fenomeni destinati ad attenuarsi con il passare delle ore lasciando spazio a schiarite. Un po’ di variabilità interesserà anche l’area settentrionale della Sicilia con sporadiche precipitazioni sul Messinese. Sulle Alpi si noterà in serata un incremento della copertura nuvolosa nei settori di confine occidentali con deboli fenomeni attesi nella zona del Monte Bianco. Da ricordare infine la possibile formazione di banchi di nebbia nelle ore più fredde in Val Padana.

Le temperature resteranno sostanzialmente stabili con valori massimi compresi tr]]> Sat, 06 Dec 2025 08:29:44 +0100 blog.php?d=659 Meteo: fine settimana dell’Immacolata con alta pressione ma non senza qualche rovescio blog.php?d=658 Graduale rinforzo dell'anticiclone dall'Europa occidentale.

 

L’area depressionaria che fino a venerdì rimarrà nei pressi dell’Italia si muoverà verso il Mediterraneo centro orientale nel corso di sabato. Alle sue spalle si espanderà nuovamente un campo di alta pressione proveniente dall’Europa occidentale. Le condizioni meteo sulla penisola tenderanno a un progressivo miglioramento sabato, con la sola eccezione di qualche isolato piovasco al Sud, ancora legato al sistema perturbato in fase di allontanamento.

 

Domenica 7 dicembre l’anticiclone risulterà ancora più consolidato, anche se dovrà confrontarsi con il passaggio marginale di un fronte atlantico in transito a latitudini settentrionali. Questo comporterà la presenza di nubi sulle aree del Nord, generalmente innocue, ma più compatte lungo l’arco alpino di confine dove non si esclude qualche fenomeno debole. Nel resto d’Italia prevarranno stabilità e ampi spazi soleggiati, con una leggera variabilità nelle zone tirreniche meridionali.

 

Per la giornata dell’Immacolata l’anticiclone dovrebbe estendersi su tutto il territorio nazionale, garantendo condizioni stabili in ogni regione e un lieve rialzo delle temperature diurne. Durante le ore più fredde saranno però possibili banchi di nebbia sulla Val Padana e in alcune valli del Centro Italia.

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Thu, 04 Dec 2025 07:55:54 +0100 blog.php?d=658
Allerta meteo: prossima settimana a rischio ciclone. Ecco le regioni esposte e le ragioni del fenomeno blog.php?d=657 In arrivo un cambio di scenario: settimana prossima minacciata da un rischio ciclonico. Zone e cause

 

Il freddo si allontana e torna l’influenza atlantica. Questo rappresenta il tema Meteo principale di questi giorni e stiamo già notando profonde variazioni nelle temperature. Non si può parlare di caldo, però l’aumento termico è evidente in molte aree. Da qui al 10 Dicembre potremo vivere condizioni climatiche più vicine all’autunno.

 

In fondo è una situazione coerente con il periodo, perché considerando il calendario astronomico, fino alle soglie del Natale ci troviamo ancora nella stagione autunnale. Da un lato questo può risultare positivo, dato che le precipitazioni frequenti potrebbero permettere di ricostituire importanti riserve d’acqua.

 

Ci siamo già soffermati sull’andamento previsto per la prima parte di Dicembre, ma non abbiamo ancora analizzato con attenzione il peggioramento atteso per la metà della prossima settimana. È utile concentrarsi su tale evoluzione ciclonica, poiché secondo alcuni modelli previsionali di rilievo potrebbe trasformarsi in una fase critica.

 

L’ingresso di una saccatura nord atlantica, ormai confermata, dovrebbe estendersi fin verso il Nord Africa. Non si tratterà di aria mite, di conseguenza il contrasto termico rimarrà attivo e potrà favorire lo sviluppo di un nuovo minimo di pressione tra le coste nord africane, la Sardegna e la Sicilia.

 

La posizione più probabile del vortice al momento appare compresa tra il Canale di Sicilia e il Mar Libico, con fenomeni potenzialmente molto intensi. &Egr]]> Sun, 30 Nov 2025 19:55:38 +0100 blog.php?d=657 La settimana inizia con maltempo, piogge e neve a bassa quota blog.php?d=656 Nord Italia e regioni tirreniche nel mirino dei fenomeni più intensi.

SITUAZIONE ORE 7,40. Una perturbazione proveniente dalla Francia ha raggiunto l’Italia dalle ultime ore di domenica, determinando un peggioramento che, a inizio settimana, interessa il Nord, la Sardegna e il Centro Italia, soprattutto il settore tirrenico, oltre alla Campania. Al Nord i fenomeni sono deboli, ma le temperature contenute favoriscono nevicate che raggiungono le zone di fondovalle. Piogge più intense coinvolgono l’alta Toscana e la Campania, mentre alcuni temporali si stanno sviluppando sulla parte occidentale della Sardegna.

AGGIORNAMENTO ORE 9,30. SUPERATI I 50MM IN TOSCANA. Le precipitazioni continuano a insistere sull’alta Toscana, dove gli accumuli di pioggia stanno aumentando rapidamente e in numerose aree hanno già oltrepassato i 50mm. Tra queste figurano l’Appennino Pistoiese e il territorio pisano, con temporali attivi anche in mare aperto a breve distanza dalla costa.

NEVICATE FINO AGLI ABITATI AL NORD. In Valle d’Aosta i fiocchi cadono fin nelle aree più basse e anche nel capoluogo, mentre più vicino al Piemonte la neve raggiunge località come Saint Vincent. Nevicate più abbondanti stanno interessando la zona del Monte Bianco verso il confine francese, con apporti di neve fresca che raggiungono i 40 o 50cm in quota.

In Lombardia la neve è arrivata fino ai 300 o 400 metri, a Trento ha raggiunto il fondovalle, mentre sull’alto Garda si registra neve mista a pioggia. Tra Veneto e Friuli VG i fiocchi compaiono dai 400 o 500 metri, con qualche episodio anche più in basso nelle zone elevate dell’alto Vicentino. Fiocchi segnalati perfino]]> Mon, 24 Nov 2025 09:51:06 +0100 blog.php?d=656 Meteo - Nuovo vortice freddo tra giovedì e venerdì con tanta pioggia, vento forte e neve a quote basse. blog.php?d=655 Correnti artiche puntano il Mediterraneo centrale.

 

Giornata di transizione per il Paese mentre il precedente vortice si dirige verso la Grecia. Nel frattempo sul settore settentrionale del continente le correnti artiche hanno già raggiunto Francia, Germania e Regno Unito causando temperature inferiori alla media e nevicate fino a quote contenute. Nelle prossime ventiquattro quarantotto ore l’aria fredda collegata alla saccatura artica affluirà nel Mediterraneo attraverso il Golfo del Leone favorendo la nascita di un marcato sistema di bassa pressione capace di determinare tempo instabile e venti intensi su tutta la penisola. Le temperature caleranno ancora e la neve potrà spingersi fino a quote relativamente basse. Di seguito la tendenza prevista per le due giornate.

 

METEO GIOVEDÌ: Nord con schiarite più ampie sul settore nord occidentale e copertura irregolare altrove accompagnata da piogge e rovesci a tratti intermittenti. Nevicate sulle Alpi da seicento novecento metri del mattino fino a cinquecento settecento metri in serata con possibili sconfinamenti sotto i cinquecento metri nelle ore notturne. Centro con scenario instabile caratterizzato da rovesci e temporali più presenti tra Lazio e Appennino e possibili anche sulla Toscana. Neve tra mille trecento mille settecento metri del mattino in calo fino a mille millecinquecento metri in serata. Sud con passaggi piovosi rapidi al mattino in Sardegna seguiti da un m]]> Wed, 19 Nov 2025 09:33:32 +0100 blog.php?d=655 Meteo, primi segnali d’inverno: pioggia nel weekend, poi freddo e neve blog.php?d=654 L’Inverno sta bussando alla porta.

 

L’Inverno sta cominciando a farsi sentire. Magari un po’ prima rispetto a quanto ci si potesse aspettare, è vero, ma senza uscire dai normali schemi climatici. Le statistiche mostrano chiaramente che le irruzioni fredde nella parte finale di Novembre non sono affatto un’eccezione. Ci sarebbero diversi casi da citare, anche recenti, ma stavolta conviene guardare in avanti: non solo alle condizioni dei prossimi giorni, ma anche a ciò che potrebbe verificarsi nella fase iniziale di Dicembre.

 

Non è solo una sensazione: siamo sul punto di assistere a una svolta importante nella circolazione atmosferica dell’emisfero nord. Se ne parla molto, e il tema dell’indebolimento del Vortice Polare è diventato uno degli argomenti più discussi, per quanto il paradosso faccia sorridere. Che la configurazione barica stia per cambiare in modo profondo appare ormai evidente, così come il fatto che un mutamento tanto marcato possa generare conseguenze invernali anche durature.

 

Ecco perché possiamo affermare che quella in arrivo potrebbe rivelarsi solo la prima di una lunga serie di irruzioni fredde. Non un episodio isolato, non qualcosa di rapido seguito da un ritorno alla normalità, ma l’inizio di una fase che potrebbe protrarsi. Una parentesi fredda che, se le attuali proiezioni si confermassero, rischierebbe di incidere anche nel cuore di Dicembre.

 

La prima ondata dovrebbe manifestarsi durante il prossimo fine settimana, con correnti di origine artica pronte a scendere verso il Mediterraneo. Una seconda fase, più estesa e defini]]> Fri, 14 Nov 2025 15:13:46 +0100 blog.php?d=654 Tempo splendido, ma con un caldo che non ha nulla di autunnale blog.php?d=653 Un nuovo impulso anticiclonico assicura stabilità atmosferica e temperature eccezionalmente elevate

IL RITORNO DEL SOLE: L’ANTICICLONE RIPORTA STABILITÀ E MITEZZA

Dopo diversi giorni di maltempo al Sud, l’Italia torna a godere di condizioni più tranquille. L’anticiclone subtropicale si rinforza nuovamente sul Mediterraneo, riportando cieli sereni e un aumento generale delle temperature.

 

Da martedì 11 a venerdì 14 novembre il sole tornerà protagonista su gran parte del Paese, con giornate luminose e aria più tiepida. Le temperature massime raggiungeranno valori tra 23 e 24°C, in particolare nelle regioni centrali e meridionali. Sicilia, Sardegna, Puglia e Calabria vivranno giornate soleggiate e piacevoli, mentre anche Lazio e Campania potranno contare su un clima adatto a trascorrere del tempo all’aperto o lungo le coste.

 

NEBBIE E NUVOLE AL NORD: L’AUTUNNO SI FA SENTIRE

Al Nord, invece, il contesto sarà differente. La Pianura Padana sarà interessata da fitte nebbie mattutine e serali, tipiche del periodo autunnale, che tenderanno a ridurre la visibilità e a mantenere un’atmosfera più umida e grigia.

 

Le nubi basse si estenderanno anche verso le coste della Liguria e della Toscana, dove potranno verificarsi deboli pioviggini o foschie persistenti. In collina e in montagna, al contrario, prevarranno cieli limpidi e un clima insolitamente mite, con condizioni ideali per escursioni e attività all’aperto.

 

CAMBIAMENTO NEL WEEKEND: IN ARRIVO UNA NUOVA PERTURBAZIONE

La fase stabile non durerà molto. Nel corso del fine settimana si assisterà a un nuovo cambiamento: una perturbazi]]> Tue, 11 Nov 2025 08:13:29 +0100 blog.php?d=653 Meteo - Prossimi giorni stabili e miti ma con locali nebbie, poi torna la pioggia blog.php?d=652 Foschie e nebbie in aumento nelle valli e sulle pianure del Nord.

La veloce discesa di un’area di bassa pressione verso le regioni meridionali lascerà spazio a una decisa espansione anticiclonica di origine sub-tropicale, che anticiperà l’avvicinarsi di una saccatura atlantica sull’Europa occidentale. Si tratterà di anticicloni dinamici, quindi di breve durata, ma capaci di garantire non solo condizioni stabili, bensì anche un clima insolitamente mite. I prossimi giorni potranno quindi ricordare una sorta di estate di San Martino anticipata, con sole prevalente e temperature superiori alla media, soprattutto in quota. Successivamente, il tempo tenderà a cambiare per l’arrivo di un impulso più fresco di matrice atlantica che, scendendo sul Mediterraneo, darà origine a un minimo di bassa pressione in grado di generare episodi di maltempo locale. Ma procediamo come sempre con ordine

 

L’alta pressione resterà protagonista tra oggi e giovedì. In queste giornate prevarranno condizioni di stabilità, ma l’umidità nei bassi strati tenderà progressivamente ad aumentare. Ciò comporterà un aumento di foschie e nebbie nelle aree vallive del Nord e del Centro, con possibili nubi basse mattutine soprattutto da mercoledì. Sul resto del territorio, in particolare su colli e zone m]]> Tue, 04 Nov 2025 08:25:01 +0100 blog.php?d=652 Estate di San Martino: sole e clima mite al Nord, ultime piogge al Sud prima del ritorno del freddo blog.php?d=651 Nei primi giorni di Novembre lo spartito del meteo in Italia cambia ritmo più volte.

Estate di San Martino: ritorna il sole al Nord, ancora piogge al Sud

Nei primi giorni di novembre lo spartito del meteo in Italia cambia più volte ritmo. Il quadro barico è in continua evoluzione: si apre con una fase instabile, soprattutto al Centro-Sud, seguita da un graduale ritorno della stabilità al Centro-Nord grazie all’avanzata dell’alta pressione. È la classica parentesi mite che la tradizione conosce come Estate di San Martino.

 

Mentre al Nord torneranno il sole e un sensibile aumento delle temperature, il Sud Italia dovrà affrontare ancora piogge e locali acquazzoni. Una goccia fredda in quota continuerà a mantenere condizioni di maltempo su diverse regioni, con effetti che potrebbero protrarsi fino al fine settimana. L’Italia si presenterà quindi spaccata in due, ma con una tendenza generale verso un progressivo miglioramento.

 

Un quadro barico in rapida evoluzione
Tra lunedì 3 e le prime ore di martedì 4 novembre si esauriranno gli ultimi effetti della fase perturbata, soprattutto su Centro-Sud e Sicilia. Da mercoledì 5 inizierà una vera svolta: l’anticiclone tornerà a imporsi sul Centro-Nord, mentre il Sud res]]> Sun, 02 Nov 2025 08:15:17 +0100 blog.php?d=651 Meteo, stop Alta Pressione, treno di perturbazioni dall’Atlantico blog.php?d=650 Ventilazione ancora molto sostenuta su molti bacini italiani

Archiviato il mese di Ottobre all’insegna del bel tempo e del sole diffuso, i primi giorni di Novembre porteranno un deciso cambio di scenario. L’atmosfera si rianima, con il ritorno di perturbazioni ben organizzate e un meteo più dinamico, in particolare sulle regioni del Nord e su quelle tirreniche. Non si tratta di un evento isolato, ma della naturale conseguenza di un flusso atlantico che torna a farsi sentire dopo settimane di calma relativa.

 

Il quadro che si profila per la prima decade del mese è quello di un autunno vero, non di un anticipo d’inverno: piogge ricorrenti su Nord e Centro, alternanza di schiarite e nuovi passaggi perturbati, e venti spesso tesi. Al contrario, sul Sud e lungo il versante adriatico la situazione potrebbe mantenersi più stabile e asciutta, grazie all’effetto di sottovento rispetto alle correnti di libeccio.

 

Un flusso di perturbazioni dall’Atlantico

Tra le Isole Britanniche e l’Atlantico settentrionale si andrà a consolidare un ampio sistema di bassa pressione. Si tratta di una configurazione tipica del periodo autunnale, ma quando il minimo resta stabile per più giorni può generare un vero e proprio nastro trasportatore di fronti atlantici diretti verso l’Europa occidentale e il Mediterraneo. Ogni fronte apre così la strada al successivo, con brevi pause e cieli spesso co]]> Mon, 27 Oct 2025 17:13:26 +0100 blog.php?d=650