Articoli blog.php Su Meteo Blu trovi le previsioni e le notizie meteo per tutte le città d'Italia e del Mondo. it-it Meteo Italia: settimana prossima tra piogge e sbalzi termici, ecco le previsioni blog.php?d=691 La fase stabile sta per lasciare spazio a un peggioramento da domenica con più nuvole e precipitazioni, soprattutto al Centro-Nord.

 

Ancora tempo stabile su gran parte del Paese

La giornata odierna si presenta con condizioni meteo generalmente stabili e senza precipitazioni, grazie alla presenza di un robusto campo di alta pressione di matrice azzorriana che continua a proteggere il Mediterraneo. I cieli si mantengono in larga parte sereni o al più leggermente velati, mentre il clima resta tipicamente primaverile. Le temperature non mostrano cambiamenti rilevanti rispetto alle ultime ore, con lievi flessioni solo lungo le regioni adriatiche.

 

Il bel tempo resiste fino al fine settimana

La fase stabile proseguirà ancora per diversi giorni, soprattutto al Centro e al Sud, accompagnata da condizioni piacevoli. Tuttavia, già da venerdì si noterà un graduale aumento della nuvolosità al Nord, segnale di un cambiamento imminente. Entro domenica la copertura nuvolosa si estenderà a gran parte della Italia, con le prime piogge e qualche temporale in arrivo soprattutto sulle regioni settentrionali e sulla Sardegna.

 

Peggioramento più deciso all'inizio della prossima settimana

Con l'inizio della nuova settimana il tempo è destinato a cambiare in modo più evidente. Una perturbazione collegata a una saccatura in discesa sul Mediterraneo centrale porterà condizioni meteo più instabili. Sono attese piogge diffuse e temporali che, a tratti, potranno risultare anche intensi e accompagnati da rovesci di ]]> Thu, 09 Apr 2026 19:02:35 +0200 blog.php?d=691 Meteo Pasqua e Pasquetta: sole e clima mite su tutta Italia blog.php?d=690 Bel tempo confermato per Pasqua e Pasquetta in Italia

 

Verso Pasqua: miglioramento dopo il maltempo

La fase perturbata che ha accompagnato gran parte della settimana è in via di esaurimento. Il minimo depressionario si sposta verso la Grecia e lascia spazio a una maggiore stabilità sull’Italia. Restano soltanto deboli fenomeni al Sud, mentre sul resto del territorio si osserva un miglioramento graduale, con schiarite ampie al Nord e nuvolosità variabile al Centro.

 

Inizio aprile: stabilità e clima primaverile

La prima parte di aprile dovrebbe proseguire con condizioni nel complesso stabili, grazie alla presenza di un robusto campo di alta pressione tra il Mediterraneo e l’Europa. Ci aspettano quindi giornate in prevalenza soleggiate e asciutte, con temperature spesso oltre le medie stagionali, soprattutto sulle regioni settentrionali.
Non si esclude però un possibile cambiamento verso la fine della settimana, che andrà confermato nei prossimi aggiornamenti.

 

Tendenza: possibile ritorno del maltempo nella seconda parte del mese

Nel medio periodo la primavera continuerà a mostrare un volto stabile e mite. Guardando più avanti, però, alcuni modelli intravedono una nuova fase instabile verso il secondo weekend di aprile.
La situazione è ancora incerta, ma potrebbe dipendere dall’incontro tra correnti più umide nord occidentali e aria più fredda in arrivo da est.

L’attenzione resta comunque focalizzata sul weekend di Pasqua, che sembra promettere condizioni decisamente favorevoli. Fri, 03 Apr 2026 10:57:23 +0200 blog.php?d=690 Pasqua e Pasquetta tra sole e qualche sorpresa: piogge isolate in arrivo su alcune zone blog.php?d=689 Anticiclone prevalente ma resta qualche infiltrazione fresca e instabile per alcune regioni.

 

Gli ultimi aggiornamenti dei modelli confermano con maggiore affidabilità il quadro previsto per Pasqua e Pasquetta. La situazione sarà dominata da alta pressione e condizioni generalmente stabili, con il sole che si farà vedere su gran parte del Paese. Non mancherà però qualche eccezione, in particolare tra Calabria e Sicilia, dove nel pomeriggio potranno svilupparsi brevi rovesci o locali temporali. Si tratterà comunque di episodi isolati, in un contesto nel complesso piacevole e luminoso, accompagnato anche da temperature più in linea con la stagione e a tratti persino superiori alla media. Una situazione decisamente più gradevole rispetto alle settimane passate. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarci.

 

METEO PASQUA: Nord con tempo stabile e in gran parte soleggiato, con qualche nube innocua nelle ore più calde vicino ai rilievi. Centro ancora stabile e soleggiato, con un po’ di nuvolosità pomeridiana lungo l’Appennino senza conseguenze. Sud soleggiato su Sardegna, Campania, Molise, Basilicata e Puglia, mentre tra Calabria e Sicilia, soprattutto sui settori orientali, si potrà avere un po’ di variabilità con qualche breve pioggia o temporale nelle ore centrali. Temperature in aumento, con valori massimi fino a 21/22°C al Centro Nord e intorno ai 18°C al Sud. Venti deboli o moderati di Maestrale. Mari poco mossi o a tratti mossi.

 

METEO PASQUETTA: Nord con qualche nube in]]> Wed, 01 Apr 2026 08:17:59 +0200 blog.php?d=689 Meteo. Pasqua e Pasquetta, lo scenario più probabile, tendenza blog.php?d=688 La settimana precedente a Pasqua potrebbe rimanere movimentata e con temperature ancora sotto la media stagionale. Correnti atlantiche e impulsi perturbati potrebbero portare qualche pioggia e tempo variabile in molte regioni.

La settimana che porta a Pasqua si prospetta ancora piuttosto vivace, soprattutto nella prima parte, con temperature spesso inferiori alla media stagionale. L’alta pressione rimane in disparte, lasciando spazio a correnti e impulsi dal Nord Atlantico che porteranno qualche pioggia e possibili nevicate sui rilievi del Centro-Sud. Al Nord, invece, il tempo dovrebbe essere generalmente più asciutto e stabile.

Per Pasqua e Pasquetta, invece, la situazione resta ancora incerta, in un contesto atmosferico che continua a essere dinamico. Non è tanto la presenza di instabilità a creare dubbi, quanto piuttosto dove e quanto si estenderà sull’Italia.

Oggi le previsioni si dividono soprattutto in due scenari: uno più instabile sul Mediterraneo centrale, con maggior coinvolgimento del Centro-Sud, e uno più stabile grazie a un’azione anticiclonica più decisa, che però lascerebbe ancora qualche variabilità al Sud.

Al momento il primo scenario sembra leggermente più probabile. In parole semplici, i modelli indicano una probabilità un po’ più alta di trascorrere Pasqua e Pasquetta con qualche pioggia o rovescio, rispetto a un tempo stabile e soleggiato ovunque. Rimangono ancora incerti sia la posizione sia l’estensione dei fenomeni. Se dovesse prevalere l’instabilità, le zone più a rischio sarebbero quelle del Sud e in parte del Centro, ma si tratta ancora di una tendenza da confermare.

Anche per Pa]]> Sat, 28 Mar 2026 13:28:22 +0100 blog.php?d=688 Meteo: Weekend delle Palme ancora freddo, instabilità diffusa con pioggia e neve in collina. blog.php?d=687 Ultime fasi dell'afflusso di aria artica su parte della Penisola

 

L’arrivo di aria artica che tra mercoledì sera e venerdì porterà condizioni di maltempo su gran parte dell’Italia continuerà a farsi sentire anche all’inizio del fine settimana. Il vortice ciclonico posizionato sull’area dell’Egeo continuerà infatti a richiamare correnti fredde e instabili verso il Sud e, in parte, anche lungo il medio Adriatico. Durante la giornata della Domenica delle Palme questa struttura tenderà ad allontanarsi, ma nel frattempo dal nord Atlantico avanzerà una nuova perturbazione collegata a un impulso di aria polare di origine groenlandese che attraverserà l’Europa occidentale, portando qualche effetto anche al Nord Italia. Vediamo quindi nel dettaglio cosa indicano gli ultimi aggiornamenti previsionali.

 

METEO SABATO: Nord, tempo in prevalenza stabile e soleggiato, con qualche nube senza conseguenze sulla Romagna; nel corso della giornata velature in arrivo da ovest. Centro, condizioni variabili con qualche fenomeno residuo lungo il versante adriatico, specie in Abruzzo, dove la neve potrà cadere dai 700 metri, ma con tendenza a miglioramento entro sera. Sud, ancora instabilità su Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e settore nord orientale della Sicilia, con rovesci a tratti e nevicate tra 600 e 800 metri. Maggiori schiarite sulla Sardegna e lungo la costa campana. Temperature minime ancora rigide per il periodo, con possibili gelate fino in pianura al Nord e nelle vallate del Centro. Venti sostenuti dai quadranti settentrionali]]> Wed, 25 Mar 2026 08:01:42 +0100 blog.php?d=687 Meteo - Primavera turbolenta in corso con una nuova perturbazione in arrivo nei prossimi giorni blog.php?d=686 Temporaneo miglioramento del tempo, ma fine marzo ancora movimentato con piogge

 

Tempo in miglioramento su gran parte dell’Italia

Le condizioni meteo stanno gradualmente migliorando anche nelle poche zone che oggi sono state interessate dal maltempo. Parliamo soprattutto delle aree interne di Sicilia e Calabria, dove i fenomeni si sono fatti sentire anche in modo deciso e con neve presente sui rilievi. Con il passare delle ore serali il tempo tenderà a stabilizzarsi un po’ ovunque, con ampie schiarite in arrivo anche nelle regioni che hanno visto più instabilità nel corso della giornata.

 

Ancora qualche disturbo nei prossimi giorni

Nei prossimi giorni continueranno ad arrivare correnti più fresche e instabili dai settori orientali, mantenendo condizioni meteo generalmente discrete ma non del tutto tranquille. Qualche episodio di maltempo potrà infatti svilupparsi soprattutto lungo le zone montuose, senza escludere coinvolgimenti anche sulle pianure del nordovest. Le temperature resteranno in linea con quelle attuali e non mancheranno nuove nevicate sui rilievi.

 

Inizio settimana ancora variabile

Anche l’inizio della prossima settimana sarà caratterizzato da una circolazione di aria fresca e instabile, con condizioni simili a quelle del fine settimana. Si noterà però un graduale miglioramento al nord. Successivamente, una perturbazione di origine polare marittima potrebbe raggiungere il Mediterraneo centrale, dando il via a una nuova fase di maltempo con temporali, neve Sat, 21 Mar 2026 10:21:04 +0100 blog.php?d=686 Meteo: il vortice Jolina insiste sull’Italia, maltempo fino a martedì poi arrivano correnti fredde blog.php?d=685 Accumuli molto abbondanti al Sud, anche oltre i 200 mm con venti ciclonici intensi.

 

Il vortice di bassa pressione Jolina che in queste ore si trova a ovest della Sardegna è destinato a influenzare il tempo sull’Italia almeno fino a martedì, anche se non tutte le regioni saranno coinvolte allo stesso modo. Il minimo di pressione tenderà a spostarsi verso lo Stretto di Sicilia per poi muoversi in direzione del Mar Libico. Da quella posizione continuerà a richiamare aria instabile verso le regioni meridionali, soprattutto quelle più estreme, dove sono attese condizioni di maltempo. La zona più esposta sarà la fascia ionica. Tra lunedì e martedì in alcune aree gli accumuli di pioggia potrebbero superare anche i 200 millimetri. Non mancherà il vento, che potrà soffiare con raffiche fino a 80 km orari. Nel resto del Paese la situazione sarà più tranquilla, con qualche fase instabile limitata soprattutto al medio Adriatico. Da mercoledì è atteso anche l’arrivo di aria più fredda di origine continentale che potrebbe favorire la nascita di un nuovo vortice al Sud e riportare condizioni dal sapore più invernale. Il quadro generale sarà quindi piuttosto dinamico e complesso. Vediamo nel dettaglio l’evoluzione prevista.

 

METEO LUNEDÌ: Nord, cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso. Tra pomeriggio e sera un breve passaggio instabile potrà portare qualche rovescio veloce tra Veneto e Friuli. Centro, tempo in gran parte soleggiato sulle regioni tirreniche e sulle alte Marche. Maggiore instabilità tra basse Marche e ]]> Sun, 15 Mar 2026 10:26:51 +0100 blog.php?d=685 Prossimi giorni tempo variabile con locali piogge o rovesci, ecco dove più probabili blog.php?d=684 Regioni settentrionali e aree interne del Centro Sud più esposte all'instabilità, ma con alcune schiarite.

 

SITUAZIONE. Nonostante la presenza dell’anticiclone sull’Europa centro meridionale, nella notte un fronte perturbato proveniente dalla Francia ha raggiunto il Nordovest dando origine a un peggioramento anche piuttosto evidente. Piogge e rovesci a tratti temporaleschi stanno interessando soprattutto il Ponente Ligure e il basso Piemonte, con precipitazioni insistenti in particolare sull’Imperiese dove gli accumuli hanno già superato i 20 millimetri.

Le piogge stanno coinvolgendo anche diverse aree del Piemonte come Cuneese, Astigiano e Alessandrino, in modo più irregolare anche il Torinese, con fenomeni che localmente arrivano fino alla Valle d’Aosta meridionale. Sulle Alpi si segnalano inoltre nevicate oltre i 1100 1300 metri, più continue tra Alpi Liguri e Marittime dove, al di sopra dei 2000 metri, il nuovo manto nevoso può raggiungere anche i 20 centimetri.

 

A parte qualche isolato rovescio sulla Sicilia ionica, sul resto del Paese la situazione risulta più tranquilla grazie alla protezione dell’anticiclone. Nelle prossime ore però il fronte continuerà a mantenere condizioni instabili al Nordovest e tenderà a coinvolgere anche Toscana e Sardegna, mentre sulle altre regioni si potrà osservare un po’ di variabilità nelle ore centrali della giornata soprattutto sulle zone interne del Centro Sud.

 

Mercoledì l’Italia rimarrà sul bordo settentrionale dell’area anticiclonica. Questo favorirà l’arrivo di correnti umide occidentali in quota che porte]]> Wed, 11 Mar 2026 08:18:14 +0100 blog.php?d=684 Tra anticiclone e temporali, ma la svolta del weekend è confermata blog.php?d=683 Settimana a tratti movimentata con l’anticiclone che perde parte della sua forza, possibile segnale di un peggioramento più marcato

 

METEO FINO AL 16 MARZO 2026, ANALISI E PREVISIONI

L’anticiclone che negli ultimi giorni ha protetto l’Italia sta mostrando i primi segnali di indebolimento. Di conseguenza il meteo diventa gradualmente più instabile, anche per l’ingresso di correnti umide provenienti dall’Atlantico collegate alla formazione di un nuovo vortice sull’Europa occidentale, destinato ad approfondirsi soprattutto in direzione della Penisola Iberica. In questo contesto un primo debole impulso perturbato sfiorerà il Nord nella giornata di martedì 10, portando alcune precipitazioni che localmente potranno risultare più diffuse.

 

Nel resto dell’Italia il tempo sarà influenzato soprattutto dallo sviluppo di temporali pomeridiani, in particolare nelle aree interne e montuose. Si tratta di un segnale evidente di un’atmosfera più dinamica e instabile. L’evoluzione del vortice atlantico ricorda quella osservata nei giorni precedenti: difficilmente riuscirà a muoversi con decisione verso l’Italia e tenderà invece a scendere verso il Nord Africa, dove dovrebbe progressivamente attenuarsi nel corso della metà della settimana.

 

L’instabilità continuerà comunque a farsi sentire. L’anticiclone infatti non sarà abbastanza forte da bloccare completamente il passaggio di un nuovo impulso frontale, previsto tra l’11 e il 12 marzo, che potrebbe estendersi anche verso le regio]]> Mon, 09 Mar 2026 19:12:29 +0100 blog.php?d=683 Meteo Italia: temperature fino a 20°C, poi piogge e temporali tra giovedì e venerdì blog.php?d=682 L'alta pressione è in lieve indebolimento sull'Italia con il ritorno di piogge e nuvole in diverse regioni.

Il temporaneo calo di forza dell’alta pressione inizia a farsi notare anche sull’Italia, dove tornano un po’ di nuvole e qualche debole pioggia lungo la Penisola. Si tratta comunque di una parentesi breve, perché nei prossimi giorni il sole è destinato a riprendere spazio.

Meteo, tornano nuvole e piogge leggere dopo l’assaggio di primavera

L’anticiclone perde leggermente compattezza e favorisce l’ingresso di una fase più variabile, con maggiore presenza di nuvolosità e deboli precipitazioni su diverse regioni. Dal punto di vista delle temperature non si registrano cambiamenti significativi. Il clima resta mite e in diverse zone si potranno ancora toccare i 20 gradi.

Vediamo nel dettaglio le previsioni di oggi, martedì 3 marzo 2026. La giornata sarà caratterizzata da un’alternanza tra nubi e schiarite, con momenti più soleggiati su Alpi, Liguria, Lazio, Abruzzo, Molise e al Sud. Dal pomeriggio spazio a maggiori aperture anche sulle pianure del Nord Ovest e in serata al Nord Est. Nuvolosità in aumento tra pomeriggio e sera su Sardegna e Sicilia, dove non si esclude qualche pioggia. Le temperature massime restano stabili, comprese tra 14 e 20 gradi.

Mercoledì 4 marzo 2026 al Nord il tempo sarà in prevalenza soleggiato, salvo la presenza di nebbie al primo mattino sulla Val Padana, in particolare in Emilia Romagna. Nel resto del Paese nuvole irregolari con la possibilità di qualche pioggia isolata. Temperature senza variazioni di rilievo, con punte vicine ai 20 gradi in Sardegna.

Meteo, la ten]]> Tue, 03 Mar 2026 08:23:16 +0100 blog.php?d=682 Alta pressione nel weekend, ma cielo spesso coperto: le zone più soleggiate blog.php?d=681 Meteo, weekend con l’alta pressione ma poco sole: ecco dove il tempo sarà migliore

Oggi si conclude un mese di febbraio insolitamente mite, con un clima che ha ricordato a tratti l’inizio della primavera. Anche la giornata di domenica sarà segnata dalla presenza dell’alta pressione, protagonista dell’intera settimana. La stabilità non mancherà, ma il sole resterà spesso nascosto su molte zone del Paese. Solo le aree di alta collina, le montagne e parte dei versanti adriatici e ionici riusciranno a godere di maggior luminosità. Altrove prevarranno nubi basse e nebbie talvolta fitte e persistenti, che contribuiranno a trattenere l’umidità e a favorire l’accumulo di sostanze inquinanti nei bassi strati. È una situazione tipica delle fasi anticicloniche invernali, specie dopo periodi piovosi che hanno lasciato i terreni carichi d’acqua. Lo scenario cambierà poco tra oggi e domani. Vediamo quindi nel dettaglio le previsioni.

 

METEO SABATO: Nord con cieli molto nuvolosi sulla Liguria. In Valpadana presenza diffusa di nebbie e nubi basse, localmente persistenti e in estensione verso le Prealpi. Condizioni più soleggiate lungo l’arco alpino e prealpino. Centro caratterizzato da molte nubi sulle regioni tirreniche, con possibili deboli pioviggini tra Toscana e Lazio. Sul versante adriatico inizialmente foschie e nubi basse, ma con tendenza a schiarite nel corso del pomeriggio. Sud con nuvolosità più compatta lungo i settori tirrenici, sulla Sardegna orientale e sulla Sicilia meridionale. Maggiori spazi di sole su]]> Sat, 28 Feb 2026 09:44:14 +0100 blog.php?d=681 Meteo, fine settimana tra sole prevalente e disturbi nuvolosi blog.php?d=680 Meteo, alta pressione protagonista ma con qualche pioggia sparsa

Nebbie, nubi basse e qualche pioviggine. Comincerà così la primavera meteorologica.

Domenica 1 marzo prenderà ufficialmente il via la primavera meteorologica, al termine di un inverno che si è fatto sentire poco. Le temperature sono rimaste spesso oltre la media, soprattutto al Centro Sud, mentre le piogge sono arrivate a più riprese con dinamiche più simili all’autunno che alla stagione fredda. Negli ultimi giorni il maltempo ha lasciato spazio all’alta pressione di origine subtropicale, regalando un assaggio di primavera su colline e montagne. Tuttavia l’umidità presente nei bassi strati ha favorito la formazione di molte nubi.

Anche nel weekend, pur in compagnia dell’anticiclone, non mancheranno alcune insidie. Se sui rilievi il sole sarà spesso protagonista, su pianure, valli e lungo i litorali tirrenici si faranno notare umidità e nubi basse, con la possibilità di qualche debole pioggia o pioviggine isolata. Vediamo più nel dettaglio cosa aspettarci tra sabato e domenica.

METEO SABATO: Nord con cieli in prevalenza nuvolosi in Liguria, mentre in Valpadana si formeranno nebbie e nubi basse che potranno spingersi fino alle aree pedemontane. Maggiori schiarite su Alpi e Prealpi. Centro con molte nubi sulle regioni tirreniche e possibilità di deboli pioviggini tra alta Toscana e zone interne del Lazio. Lungo l’Adriatico il sole sarà più presente, ma al mattino non mancheranno banchi di nebbia e nel pomeriggio qualche nube bassa. Sud a tratti nuvoloso sul versante tirrenico, pi]]> Fri, 27 Feb 2026 07:24:07 +0100 blog.php?d=680 Weekend con l’alta pressione in aumento blog.php?d=679 L'alta pressione favorirà sole e tempo più stabile sull'Italia

 

Fine settimana con pressione atmosferica in rinforzo

Sabato 21 febbraio segnerà l’inizio di un graduale miglioramento del quadro meteorologico. La pressione sarà in aumento, anche se deboli infiltrazioni di aria più fredda in quota potranno ancora determinare una lieve variabilità, con cieli a tratti nuvolosi sulle regioni del Centro Nord e lungo il versante adriatico. L’afflusso di correnti fredde favorirà temperature basse durante la notte e nelle prime ore del mattino soprattutto al Nord e nelle aree interne del Centro.

Domenica l’alta pressione si rafforzerà ulteriormente garantendo condizioni di tempo stabile e in prevalenza soleggiato su gran parte della penisola. Addensamenti più consistenti potranno interessare soltanto i settori alpini di confine, dove non si esclude qualche debole nevicata. A partire da domenica le temperature tenderanno ad aumentare, con valori quasi primaverili in particolare al Centro Sud e sulle Isole Maggiori. Al Nord, invece, il clima resterà freddo nelle ore notturne e al primo mattino.

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Fri, 20 Feb 2026 08:02:37 +0100 blog.php?d=679
San Valentino con il maltempo: ciclone in arrivo tra raffiche intense e piogge diffuse blog.php?d=678 Ennesima perturbazione ciclonica: 14 febbraio con pioggia, vento e mare agitato

 

Il vortice ciclonico che prenderà forma sul Mediterraneo dalla tarda giornata di venerdì nascerà dal contrasto marcato tra aria fredda di origine artica e correnti decisamente più miti di provenienza sub tropicale. La genesi del sistema avverrà sulla Francia, ma il minimo barico, con valori che potranno scendere anche sotto i 980 hPa, si sposterà rapidamente dal Golfo del Leone verso il Mar Tirreno entro sabato mattina, determinando condizioni di maltempo intenso sull’Italia.

Raffiche sostenute, precipitazioni diffuse e nevicate consistenti su Alpi e Appennino interesseranno inizialmente le regioni occidentali per poi coinvolgere quelle orientali e meridionali, con esaurimento dei fenomeni entro domenica sera. Analizziamo nel dettaglio l’evoluzione delle due giornate.

 

METEO SABATO: Nord molto nuvoloso o coperto con piogge estese in pianura, a tratti sotto forma di rovescio o temporale. Nevicate sulle Alpi a partire da 900 1000 metri con quota in diminuzione verso sera. Centro spiccata instabilità con rovesci e temporali anche intensi sulle regioni tirreniche. Neve in Appennino a quote medio alte in abbassamento serale fino a 1000 1300 metri. Sud tempo perturbato con rovesci e temporali localmente forti sulle aree tirreniche in rapida estensione al resto del territorio. Temperature in diminuzione. Venti forti a circolazione ciclonica. Mari agitati con burrasche e mareggiate lungo le ]]> Thu, 12 Feb 2026 23:17:15 +0100 blog.php?d=678 Meteo - Weekend di San Valentino freddo con pioggia, vento forte e neve a bassa quota su parte d'Italia blog.php?d=677 Profondo vortice di maltempo in sviluppo sull'Italia.

 

Le masse d’aria di origine artica, rimaste ai margini dello scenario italiano per tutto il mese di gennaio e per questa prima fase di febbraio, potrebbero tornare protagoniste nel fine settimana di San Valentino. L’assetto previsto resta ancora oggetto di analisi da parte dei modelli previsionali poiché, se la discesa fredda appare piuttosto certa su Inghilterra, Germania e Francia, resta da definire con precisione la modalità con cui l’aria gelida riuscirà a raggiungere il Mediterraneo centrale.

 

Le simulazioni attuali indicano un possibile ingresso delle correnti fredde dal Golfo del Leone, una dinamica che spesso porta alla nascita di una depressione particolarmente intensa sull’Italia, accompagnata da condizioni di marcato maltempo. In questo contesto l’aria fredda tenderebbe a coinvolgere il Paese sia da nordest, attraverso la Porta della Bora, sia da ovest, con il contributo della Sardegna, limitando però gli effetti più incisivi sulle regioni meridionali. Tuttavia l’aspetto più rilevante non sarebbe tanto la distribuzione delle temperature, che comunque potrebbe favorire nevicate fino alle colline o localmente anche a basse quote al Centro Nord, quanto piuttosto la fase di maltempo diffuso legata alla rotazione del vortice. Sono attese piogge abbondanti e venti molto intensi, a tratti burrascosi su gran parte della Penisola.

 

È ancora prematuro entrare nel dettaglio delle singole aree, aspetto che verrà approf]]> Tue, 10 Feb 2026 08:20:06 +0100 blog.php?d=677 Nuova settimana con super Atlantico. Tanta pioggia e tanta neve, anche a bassa quota blog.php?d=676 Pienone di neve sulle Alpi in vista delle Olimpiadi

 

La fase centrale della stagione invernale, che di solito porta con sé temperature più rigide e precipitazioni meno organizzate, quest’anno si presenterà in modo completamente diverso. Un intenso flusso atlantico, sostenuto da aria polare in discesa dal Nord America, la stessa che sta provocando freddo severo su gran parte degli Stati Uniti, interesserà anche l’Italia con una serie di perturbazioni ravvicinate. All’inizio della settimana il clima più freddo su alcune aree settentrionali potrà favorire nevicate a quote basse, ma successivamente il limite neve tenderà a salire e le Alpi saranno le grandi protagoniste, con accumuli complessivi che, alla vigilia delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, potranno superare anche il metro. Sul resto del Paese prevarranno piogge diffuse e vento, a tratti sostenuto, per la formazione di minimi secondari sul bacino del Mediterraneo. Vediamo ora nel dettaglio l’evoluzione delle prossime giornate.

 

METEO LUNEDÌ: Nord, peggioramento progressivo a partire dal Nordovest con piogge sulla Liguria e neve sulle Alpi intorno ai 700 900 metri. In serata precipitazioni estese su Piemonte e Lombardia, con quota neve in diminuzione fino a livelli bassi sul Piemonte occidentale. Altrove iniziali schiarite ma con peggioramento notturno. Centro, nuvolosità in aumento e prime piogge sull’alta Toscana, più soleggiato sulle restanti zone. In serata fenomeni irregolari sulla Toscana e localmente ]]> Sun, 01 Feb 2026 11:23:55 +0100 blog.php?d=676 Allerta Maltempo: l’Italia sotto un nuovo ciclone: venti intensi e mare agitato previsti nei prossimi giorni. blog.php?d=675 Weekend con ciclone in arrivo: venti intensi, piogge e mareggiate in diverse aree d’Italia.

 

Masse d'aria fredda di origine polare provenienti dal Labrador continuano a spingere un intenso flusso atlantico, generando profondi vortici ciclonici, vere e proprie tempeste. Questi sistemi si muovono verso l'Europa occidentale e, una volta raggiunto il Mediterraneo, traggono ulteriore energia dall’incontro con le sue acque più calde. Da questo contrasto nascono nuovi cicloni, anche molto intensi, capaci di interessare l’Italia con piogge diffuse, forti venti e condizioni di maltempo. Dopo il ciclone attualmente in azione sullo Ionio, è atteso un nuovo episodio perturbato che porterà venti sostenuti su varie regioni.

 

Ecco le previsioni fino a domenica:

VENERDÌ: Nord, nuvolosità variabile con addensamenti più consistenti al Nordovest e deboli nevicate sulle Alpi occidentali dai 500 ai 900 metri, altrove cieli più sereni. Verso sera piovaschi sull'Emilia. Centro, peggiora in Toscana con rovesci dal pomeriggio in parziale estensione a Umbria, alto Lazio e Marche. Altrove maggiori schiarite. Sud, maltempo su Sardegna e Sicilia con rapida estensione a Calabria e Campania tra pomeriggio e sera. Temperature in diminuzione al Centro-Nord. Venti moderati o forti da ovest-nordovest. Mari molto mossi, agitati i bacini di Ponente.

 

SABATO: Nord, nuvoloso o molto nuvoloso al Nordovest e sulle pianure con qualche pioggia debole e isolata. Maggiori schiarite altrove. Centro, nubi e qualche pioggia lungo l’Adriatico e isolatamente in Toscana. Sud, forte mal]]> Thu, 29 Jan 2026 19:53:51 +0100 blog.php?d=675 Meteo. Neve in arrivo tra martedì e mercoledì, anche abbondante e a quote basse, localmente in pianura. blog.php?d=674 Oltre mezzo metro di neve fresca sulle Alpi Marittime e su tratti delle Alpi orientali.

Il sistema perturbato in arrivo dal pomeriggio di oggi, martedì, interesserà inizialmente il Nordovest per poi coinvolgere gran parte del territorio nazionale, portando con sé nuove nevicate sia sulle Alpi sia lungo l’Appennino. In alcune aree le precipitazioni risulteranno particolarmente consistenti e la neve tornerà finalmente abbondante anche nelle località olimpiche, rimaste quasi del tutto prive di accumuli per buona parte dell’inverno. Le temperature piuttosto basse al suolo favoriranno inoltre la caduta dei fiocchi fino a quote contenute al Nord, con interessamento dei fondovalle alpini e, localmente, anche delle pianure del basso Piemonte.

 

Le prime nevicate faranno la loro comparsa nel corso del pomeriggio sulle Alpi occidentali a partire dai 700 o 900 metri, intensificandosi in serata ed estendendosi successivamente ai rilievi lombardi. Qualche fiocco raggiungerà anche l’Appennino tosco emiliano, inizialmente oltre i 1100 o 1200 metri.

 

Dalle prime ore di mercoledì le nevicate diventeranno più diffuse su tutto l’arco alpino e risulteranno più intense nella prima parte della giornata sui settori centro occidentali, per poi concentrarsi su quelli orientali. Con il passare delle ore i fenomeni tenderanno gradualmente ad attenuarsi a partire da ovest. Sui settori orientali delle Alpi deboli nevicate potranno persistere anche nella giornata di giovedì.

 

Nel corso di mercoledì la quota neve si manterrà mediamente tra 400 e 600 metri, con un rialzo serale sulle Alpi orientali fino a circa 1000 metri e localmente oltre. Tra la]]> Wed, 28 Jan 2026 09:28:50 +0100 blog.php?d=674 Nuova settimana con una serie di perturbazioni in transito sull’Italia, tra fasi di maltempo e neve blog.php?d=673 Peggioramento delle condizioni meteo con venti intensi fino a 80 km/h e mare mosso.

La persistente assenza di un campo anticiclonico stabile sull’Europa continuerà a favorire, anche nei prossimi giorni, l’arrivo di più impulsi perturbati di origine atlantica diretti verso l’Italia. Il tempo risulterà spesso instabile, con fasi di maltempo intervallate da temporanee schiarite. Dopo il passaggio perturbato di domenica che interesserà il Nordest e le regioni centro meridionali, lunedì una nuova perturbazione in movimento da ovest verso est raggiungerà le aree tirreniche del Sud, rinnovando l’instabilità, mentre sul resto del Paese prevarranno condizioni più soleggiate.

 

Martedì il tempo tenderà a migliorare anche al Sud, ma una nuova perturbazione atlantica si avvicinerà al Nordovest, determinando un peggioramento che mercoledì si estenderà al Nordest e alle regioni centro meridionali, con fenomeni più incisivi lungo il versante tirrenico. Torneranno le nevicate in montagna e, al Nordovest, la presenza di aria fredda nei bassi strati consentirà nevicate anche a quote basse.

Giovedì è atteso un miglioramento graduale a partire dal Nordovest, mentre venerdì potrebbe sopraggiungere un nuovo sistema perturbato. Di seguito il dettaglio delle previsioni per i prossimi giorni.

 

METEO LUNEDÌ. Al Nord residue precipitazioni mattutine sul Nordest, in rapido esaurimento. Altrove ampie schiarite, con presenza di foschie e nebbie dense in pianura, in dissolvimento nelle ore cent]]> Mon, 26 Jan 2026 07:57:43 +0100 blog.php?d=673 Avviso meteo: venerdì neve al Nord, fiocchi possibili anche in pianura blog.php?d=672 Nord nel mirino della neve: venerdì possibili imbiancate fino in pianura

 

Il ciclone Harry è ormai in fase di allontanamento, tuttavia sull’Europa occidentale si sta strutturando una vasta area depressionaria dalla quale, nel corso del fine settimana, prenderanno forma più perturbazioni capaci di portare condizioni di maltempo su molte zone della penisola, comprese quelle del Centro e del Nord. Oltre alle piogge, la neve tornerà protagonista non solo sui rilievi alpini e appenninici, ma localmente anche a quote basse e in alcuni casi fino in pianura sulle aree nordoccidentali. Entriamo ora nel dettaglio delle previsioni.

 

VENERDÌ Peggioramento progressivo da ovest sulle regioni del Centro e del Nord, con le prime nevicate inizialmente a quote collinari sull’Appennino emiliano e sulle Alpi centro occidentali. Nel corso della giornata i fenomeni tenderanno a intensificarsi con un graduale abbassamento della quota neve. Tra la sera e la notte su sabato la neve potrà spingersi localmente fino in pianura o nei fondovalle delle aree interne liguri, del Piemonte, della Valle d’Aosta, dell’Emilia occidentale e dei settori occidentali della Lombardia. Sulle Alpi centro orientali e sull’Appennino emiliano la neve cadrà mediamente tra i 500 e i 1000 metri, mentre sul resto dell’Appennino centro settentrionale la quota oscillerà intorno ai 1200 o 1500 metri.

 

In particolare al Nord sono attese nevicate fino in pianura sul Cuneese, mentre la pioggia lascerà spazio alla neve entro sera su Albese, Alessandrino, Astigiano, entroterra savonese, Pavese, Lodigiano e Varesotto. Sulle restanti zone di Piemonte e Lombardia la neve cadrà in genere olt]]> Fri, 23 Jan 2026 08:20:51 +0100 blog.php?d=672 Meteo Mari e Venti: martedì il giorno più critico con il ciclone Harry. Raffiche oltre i 100 km/h e mareggiate intense blog.php?d=671 Mari in burrasca forza 6-7.

 

Il ciclone Harry sta avanzando velocemente dal nord Africa verso il Mediterraneo centrale e sta determinando un deciso aumento dell’intensità dei venti su gran parte dell’Italia meridionale. Le aree maggiormente interessate sono lo Stretto di Sicilia, il Canale di Sardegna e il Mar Ionio, dove le raffiche hanno già raggiunto e localmente superato gli 80 e 90 km/h. Tuttavia il momento più critico è atteso nella giornata di martedì, quando il minimo di pressione si posizionerà sul Canale di Sardegna. In questa fase sono previste raffiche anche superiori ai 100 km/h al Sud accompagnate da mareggiate molto intense lungo i litorali più esposti. Di seguito l’analisi nel dettaglio.

 

MARI E VENTI MARTEDÌ 20 GENNAIO: Grecale o Tramontana di forte intensità sul Mar Ligure orientale. Grecale sostenuto su Mar di Sardegna, Canale di Sardegna e Tirreno centro meridionale con raffiche che potranno raggiungere o superare i 100 km/h. Scirocco molto forte su Stretto di Sicilia e Ionio con raffiche localmente oltre i 100 km/h. Venti di Grecale tesi anche sull’Adriatico con raffiche fino a 80 km/h sul settore meridionale. Mari molto agitati o grossi su tutti i bacini meridionali con condizioni di burrasca su Canale di Sardegna, Stretto di Sicilia, Ionio e basso Tirreno. Mareggiate rilevanti lungo le coste orientali, settentrionali e meridionali della Sardegna. Mareggiate intense anche sulla Sicilia meridionale ed orientale e sulla Calabria ionica. Possibili mareggiate su Golfo di Taranto e Salento, generalmente meno violente.

 

MARI E VENTI MERCOLEDÌ 2]]> Mon, 19 Jan 2026 19:38:39 +0100 blog.php?d=671 Avviso meteo: ciclone Dana in avvicinamento con piogge intense e venti forti blog.php?d=670 Meteo in peggioramento: ciclone Dana minaccia parte dell’Italia

Non è ancora stato assegnato un nome ufficiale e, considerando che non interesserà direttamente né la Francia né la Spagna, potrebbe anche non riceverne uno. Tuttavia, il ciclone in formazione sul bacino del Mediterraneo nei primi giorni della settimana è destinato ad avere conseguenze rilevanti per l’Italia. Secondo la lista Aemet, il prossimo nome disponibile dopo Goretti sarebbe Harry, ma la denominazione resta un dettaglio secondario rispetto all’impatto atteso soprattutto sulle Isole maggiori, con particolare attenzione alla Sicilia e al settore ionico della Calabria.

 

Il vortice depressionario prenderà origine dall’allungamento di una saccatura atlantica verso il Mediterraneo occidentale nel corso del fine settimana, posizionandosi sul Nord Africa entro la giornata di domenica. In condizioni normali il sistema tenderebbe a dissiparsi, ma l’intervento di un richiamo di aria più fredda dall’Europa orientale a inizio settimana potrebbe riattivarlo e rafforzarlo, favorendone una nuova risalita verso l’area italiana. Il contrasto tra masse d’aria diverse risulterà marcato e fornirà al sistema un notevole apporto energetico. Le simulazioni indicano un possibile approfondimento del minimo tra martedì e mercoledì fino a valori prossimi ai 996 hPa, scenario che comporterebbe venti burrascosi e precipitazioni molto intense ]]> Sat, 17 Jan 2026 08:00:55 +0100 blog.php?d=670 Meteo weekend: piogge su Nord-Ovest, Sardegna e ioniche, neve in montagna blog.php?d=669 Piogge su Nordovest, Sardegna e zone ioniche, neve sulle Alpi occidentali.

SITUAZIONE. Nel corso del fine settimana una profonda area di bassa pressione di origine atlantica tenderà a consolidarsi sulla Penisola Iberica, trovando però un ostacolo alla sua naturale progressione verso est a causa di un robusto anticiclone posizionato sull’Europa centro orientale. Il sistema perturbato associato alla depressione avanzerà quindi con difficoltà e nella giornata di sabato porterà piogge sparse sul Nordovest e nevicate sulle Alpi, con precipitazioni anche sulla Sardegna. La circolazione ciclonica attiverà un richiamo di correnti umide sud orientali dirette verso il Mediterraneo centrale, favorendo il trasporto di aria carica di umidità anche verso le zone ioniche, dove non mancheranno alcuni piovaschi. Sul resto della Penisola prevarranno invece condizioni più stabili, con ampi spazi soleggiati.

 

Nella giornata di domenica il minimo iberico scivolerà verso il Nord Africa, bloccato nella sua avanzata dall’anticiclone ben strutturato sull’Europa centro orientale. Ne conseguirà l’attivazione di correnti orientali sull’Italia, responsabili di nuove precipitazioni sul Nordovest, sulla Sardegna tirrenica e sulle aree ioniche, mentre sulle altre zone il tempo si manterrà in prevalenza asciutto, salvo locali annuvolamenti lungo il versante adriatico. Le nevicate continueranno a interessare le Alpi occidentali, lasciando ancora ai margini il comparto dolomitico, che continua a mostrare un marcato deficit nevoso a poche sett]]> Thu, 15 Jan 2026 21:50:38 +0100 blog.php?d=669 Meteo: prossimi giorni tra anticiclone e isolate piogge, ecco le zone più esposte all'instabilità blog.php?d=668 Meteo 13-14 gennaio

 

La breve fase di aria artica che ha portato temperature basse e nevicate fino a quote contenute può ormai dirsi quasi conclusa. L’Italia si prepara infatti a un periodo meteorologico di segno opposto. Flussi atlantici più attivi alle alte latitudini favoriranno sul bacino del Mediterraneo l’arrivo di correnti umide e più miti che al Nord e su parte del Centro potranno determinare qualche episodio di pioggia. Sulle regioni meridionali, invece, agirà anche una ripresa dell’anticiclone di origine africana. Si tratterà di una struttura dinamica destinata a persistere per alcuni giorni, prima di lasciare spazio a un nuovo peggioramento del tempo. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarci:

 

METEO MARTEDÌ: Nord, cielo nuvoloso o molto nuvoloso sulla Liguria con locali piogge intermittenti, addensamenti presenti anche sulle pianure della Lombardia e del Veneto. Maggiori schiarite su Alpi e Piemonte settentrionale. Centro, nubi frequenti sulle zone tirreniche e lungo l’Appennino con possibilità di isolate piogge o pioviggini. Condizioni più soleggiate lungo il versante adriatico. Sud, nuvolosità irregolare su Campania e alta Calabria tirrenica con scarsa probabilità di precipitazioni. Altrove tempo in prevalenza soleggiato. Temperature massime in aumento. Venti deboli o moderati dai quadranti meridionali. Mari poco mossi o localmente mossi.

 

METEO MERCOLEDÌ: Nord, nubi diffuse sulla Liguria e sulla Val Padana con la possibilità di deboli piogge intermittenti sulla Liguria. Maggiore presenza di sole sulle Alpi. Centro, cielo nuvoloso sulle a]]> Mon, 12 Jan 2026 20:18:12 +0100 blog.php?d=668 Meteo weekend in peggioramento: piogge e vento, neve a quote collinari blog.php?d=667 Weekend a rischio maltempo: perturbazione con piogge, neve in collina e venti intensi

La perturbazione in arrivo dalle alte latitudini di origine artica, che nella giornata di venerdì coinvolgerà l’arco alpino e le aree del Centro Sud, tenderà a persistere nel corso del weekend sulle regioni centro meridionali. Ne deriverà un sabato segnato da piogge e rovesci diffusi, con neve lungo l’Appennino in progressivo calo fino a quote prossime alla collina. I fenomeni insisteranno localmente anche nella giornata di domenica sulle zone più meridionali, mentre sul resto del territorio nazionale si assisterà a un graduale miglioramento. Sarà inoltre necessario fare i conti con un deciso rinforzo dei venti di Maestrale e con temperature nuovamente in diminuzione a causa dell’afflusso di aria polare. Di seguito il dettaglio delle previsioni.

METEO SABATO. Al Nord persistono deboli nevicate lungo i confini valdostani, mentre altrove il tempo risulterà in prevalenza soleggiato, fatta eccezione per qualche addensamento sulla Romagna. Al Centro si apriranno schiarite sempre più ampie sulla Toscana, mentre sulle restanti aree il contesto rimarrà instabile, con piogge e rovesci a carattere intermittente, più frequenti sul Lazio e con neve a partire dai 600 o 700 metri; in serata attenuazione dei fenomeni e prime aperture del cielo. Al Sud condizioni instabili sul versante tirrenico, con piogge e rovesci più insistenti tra la bassa Campania e la Calabria, oltre che sui settori settentrionali della Sicilia. Situazione più asciutta lungo le coste adriatiche e ioniche, salvo locali episodi di variabilità sull’alta Puglia. Neve lungo l’Ap]]> Thu, 08 Jan 2026 07:57:11 +0100 blog.php?d=667 Ponte dell’Epifania disturbato da vento e neve, temperature in calo blog.php?d=666 Graduale approfondimento di una bassa pressione alimentata da correnti artiche.

 

Masse d’aria fredda di origine artica stanno affluendo con decisione crescente sull’Italia, a cominciare dai settori settentrionali dove la Bora risulta molto intensa con raffiche che raggiungono valori prossimi ai 90 km orari. Le correnti settentrionali si dirigono successivamente verso il Tirreno, andando a interagire con un’aria più mite associata a una depressione attiva sull’area iberica. Questo contrasto in ulteriore intensificazione nelle prossime 24 ore favorirà la genesi di un nuovo vortice ciclonico che entro la mattina di lunedì si posizionerà tra la Sardegna e il basso Tirreno, determinando condizioni di instabilità diffusa sulle aree centro meridionali. Il quadro meteorologico peggiorerà ulteriormente durante la giornata dell’Epifania, quando su alcune zone del Sud si registreranno condizioni di maltempo marcato. Si delineeranno comunque due assetti differenti sul territorio nazionale. Dove l’aria fredda riuscirà a penetrare più direttamente sarà possibile la neve fino a quote molto basse, in particolare su parte delle regioni centrali e sull’Emilia Romagna. Più a sud prevarranno correnti di Libeccio con precipitazioni soprattutto piovose, ma dopo l’Epifania il calo delle temperature coinvolgerà anche le aree meridionali, favorendo un clima più freddo e un abbassamento della quota neve. Vediamo quindi nel dettaglio l’evoluzione prevista sec]]> Mon, 05 Jan 2026 08:05:30 +0100 blog.php?d=666 Meteo. Primo weekend del 2026 con piogge e neve su alcune regioni. blog.php?d=665 Weekend dell’Epifania segnato da maltempo a tratti, con pioggia e calo termico, neve sui rilievi.

 

Nel corso di venerdì 2 gennaio una vasta area depressionaria presente sul Centro Nord Europa favorirà un rinforzo delle correnti di Libeccio dirette verso l’Italia centro meridionale. Questa configurazione determinerà un aumento dell’instabilità lungo il versante tirrenico, dal Levante Ligure fino alla Campania, interessando anche Sardegna, Umbria e Friuli VG. Sono attese piogge a carattere irregolare e alcune nevicate sulla dorsale appenninica centro settentrionale oltre i 1300 1500 metri, mentre sulle restanti aree del Paese il tempo si manterrà più stabile con ampie schiarite.

 

PRIMO WEEKEND DELL’ANNO NUOVO. Nel primo fine settimana del 2026 una profonda depressione collocata sull’Europa centro settentrionale e alimentata da aria fredda di origine artica continuerà a sostenere correnti di Libeccio dirette verso il Centro Sud. Ne deriveranno condizioni di tempo a tratti instabile sulle regioni centro meridionali, in modo particolare lungo il versante tirrenico. Situazione più soleggiata invece sulle regioni settentrionali e su quelle affacciate sullo Ionio.

 

Nel frattempo il flusso di aria artica collegato al vortice europeo tenderà gradualmente a scendere di latitudine, raggiungendo soprattutto le regioni settentrionali nella giornata di domenica con l’attivazione di correnti dai quadranti nord orientali. Il tempo resterà in gran parte stabile e luminoso ma con valori term]]> Fri, 02 Jan 2026 08:30:42 +0100 blog.php?d=665 Ultime previsioni meteo: irruzione di aria artica, piogge e neve tra fine anno e Capodanno blog.php?d=664 Le temperature crolleranno soprattutto al Nord e lungo le adriatiche, con rischio gelate anche in zone collinari e possibili nevi su Appennino e vallate interne.

 

I modelli previsionali confermano l’arrivo di una massa di aria artica di origine marittima che, partendo dall’estremo nord est del continente europeo, si muoverà verso i settori centrali e occidentali. A questo punto diventa fondamentale valutare gli effetti concreti di questa irruzione fredda sul territorio italiano. Le più recenti simulazioni individuano due momenti distinti, una prima fase caratterizzata da un ingresso più diretto entro San Silvestro e una seconda fase, con correnti più occidentali, attesa nei primi giorni di gennaio. In questa sede l’attenzione è rivolta esclusivamente alla prima fase, mentre l’evoluzione successiva verrà approfondita separatamente.

Un robusto campo anticiclonico, posizionato tra Islanda e Regno Unito ma esteso fino alla Francia e all’Italia, continuerà a proteggere la Penisola dall’ingresso di vere perturbazioni almeno fino a martedì, garantendo condizioni generalmente stabili. Solo alle basse latitudini del Mediterraneo orientale, deboli infiltrazioni orientali alimenteranno una modesta area depressionaria responsabile di qualche pioggia sull’estremo Sud. Tra il 30 e il 31 dicembre un fronte freddo attraverserà le regioni peninsulari, favorendo precipitazioni lungo il versante adriatico e un marcato calo termico che si pr]]> Mon, 29 Dec 2025 07:50:27 +0100 blog.php?d=664 Ancora maltempo, ma nel weekend torna l’anticiclone blog.php?d=663 Ombrelli aperti fino a Santo Stefano, ma il weekend promette meglio

SITUAZIONE. La circolazione depressionaria che durante la giornata di Natale ha determinato condizioni di diffusa instabilità su parte delle aree centro-settentrionali inizierà gradualmente a spostarsi verso ovest a partire da Santo Stefano. Allo stesso tempo l’anticiclone presente sull’Europa settentrionale tenderà ad estendersi verso sud, raggiungendo il Mediterraneo centrale e coinvolgendo anche l’Italia. Il tempo sulla penisola andrà quindi incontro a un progressivo miglioramento, con un fine settimana caratterizzato da maggiori spazi soleggiati e temperature in lieve rialzo. Di seguito il dettaglio delle previsioni.

METEO SANTO STEFANO. Al Nord residue precipitazioni deboli al mattino sul basso Piemonte, con locali episodi di nevischio oltre i 700 metri, mentre sul resto delle zone prevarranno condizioni più asciutte e luminose, fatta eccezione per qualche nube in Emilia Romagna. Nel corso della giornata cessazione dei fenomeni anche in Piemonte e ampie schiarite, con tempo più soleggiato altrove. Al Centro nuvolosità irregolare e locali piogge sul versante adriatico, più probabili in Abruzzo ma in graduale attenuazione entro la sera, mentre sulle aree tirreniche e in Umbria si avranno maggiori aperture. Al Sud cieli spesso nuvolosi sull’alta Puglia con deboli piovaschi, in esaurimento serale. Sul resto del territorio inizialmente condizioni più stabili, ma dal pomeriggio peggioramento sulla Sicilia ionica con piogge e rovesci in estensione in serata anche alla Cala]]> Fri, 26 Dec 2025 08:07:32 +0100 blog.php?d=663 Meteo. Tornano piogge e neve nella settimana di Natale blog.php?d=662 Vortice in formazione sull'Italia.

 

Già dall’avvio della settimana che porterà verso il Natale, un’area di alta pressione tenderà ad allungarsi dall’Europa sud orientale verso i settori settentrionali del continente. Nello stesso tempo una saccatura atlantica si avvicinerà al Mediterraneo centro occidentale, pilotando una perturbazione responsabile di condizioni meteo instabili nel corso della giornata di lunedì su Nordovest, settori tirrenici centro settentrionali e sulle isole maggiori.

In questo scenario sono attese precipitazioni diffuse sul Nordovest, in Toscana e in Sardegna, con fenomeni in estensione verso Lombardia, Triveneto e Lazio entro la sera, anche se in forma generalmente debole. Qualche pioggia potrà interessare anche la Sicilia e le regioni ioniche peninsulari. Le nevicate interesseranno le Alpi occidentali oltre i 1100 1200 metri. Condizioni più tranquille sono previste sulle aree del basso Tirreno e lungo il versante adriatico, seppur con cieli spesso nuvolosi.

Martedì 23 la saccatura tenderà ad approfondirsi sul Mediterraneo centrale, favorendo la formazione di un vero e proprio vortice in prossimità della Sardegna. Attorno al suo centro ruoterà una perturbazione localmente anche intensa, in grado di determinare un quadro di instabilità su buona parte del territorio nazionale.

Una fase instabile piuttosto estesa coinvolgerà Nordovest, isole maggiori e settori tirrenici, con piogge, rovesci e temporali, accompagnati da nuove nevicate sulle Alpi occidentali oltre i 1200 1400 metri. La rotazione della perturbazione attorno al minimo di pressione sul Mediterraneo centrale dovrebbe favorire, con il pass]]> Sat, 20 Dec 2025 08:03:10 +0100 blog.php?d=662