Articoli blog.php Su Meteo Blu trovi le previsioni e le notizie meteo per tutte le città d'Italia e del Mondo. it-it Meteo giugno, brusco cambio di scena: via il caldo, tornano nubifragi e temporali blog.php?d=698 Possibile svolta meteo dopo il Ponte del 2 giugno con il ritorno di piogge e temporali

 

Il finale di maggio sta regalando condizioni atmosferiche che ricordano più la piena estate che la primavera. Temperature elevate, sole dominante e caldo anomalo stanno accompagnando questi ultimi giorni del mese, ma questo scenario potrebbe cambiare molto rapidamente. Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo iniziano infatti a mostrare una possibile svolta subito dopo il Ponte del 2 Giugno, con un ritorno di condizioni più instabili e decisamente movimentate.

 

Secondo le attuali proiezioni, la prima parte di giugno potrebbe presentarsi molto diversa rispetto al caldo eccezionale vissuto negli ultimi giorni. L’atmosfera potrebbe tornare più dinamica, con l’ingresso di correnti fresche atlantiche pronte a interrompere la lunga fase dominata dall’alta pressione subtropicale. A risultare davvero fuori stagione resta comunque il caldo intenso di questo finale di maggio.

 

Il Ponte del 2 giugno trascorrerà ancora sotto l’influenza dell’anticiclone, che continuerà a garantire prevalenza di sole e temperature superiori alle medie. Tra Sabato 30 Maggio e Martedì 2 Giugno il tempo resterà generalmente stabile su gran parte dell’Italia, anche se durante le ore pomeridiane non si esclude qualche temporale di calore sulle aree montuose.

 

Si tratterà di fenomeni localizzati e di breve durata, destinati soprattutto alle zone alpine e appenniniche. Nelle pianure e lungo le coste il clima continuerà invece a mantenersi estivo, con temperature elevate ma probabilmente meno estreme rispetto ai picchi raggiunti a fi]]> Tue, 26 May 2026 07:59:22 +0200 blog.php?d=698 Meteo, anticiclone africano in rinforzo: almeno 7 giorni di caldo intenso blog.php?d=697 I modelli ECMWF e GFS confermano un vasto e potente anticiclone di stampo africano

 

Ormai appare sempre più evidente: stiamo entrando in una fase meteo decisamente fuori dagli schemi. Un vasto anticiclone di origine subtropicale si sta espandendo sull’Europa occidentale e sul bacino del Mediterraneo, inaugurando un lungo periodo dominato da stabilità atmosferica e temperature molto elevate. Ci attendono almeno sette giorni dal sapore pienamente estivo, con aria calda che raggiungerà tutte le quote.

 

Quali effetti avrà l’anticiclone

La presenza dell’alta pressione favorirà giornate prevalentemente soleggiate su gran parte della Penisola, accompagnate da un graduale ma costante aumento delle temperature. In questa prima fase, almeno fino al 22 maggio, il Sud continuerà però a risentire di infiltrazioni d’aria leggermente più fresca in alta quota.

 

Scenario ben diverso invece al nord e sulle regioni centrali, dove il tempo si manterrà stabile e luminoso quasi ovunque. I cieli saranno spesso sereni oppure poco nuvolosi, con qualche addensamento pomeridiano limitato alle aree montuose alpine e appenniniche. Le temperature saliranno rapidamente raggiungendo valori tipicamente estivi: in Pianura Padana si potranno toccare diffusamente i 26-30°C, mentre punte simili interesseranno anche le zone interne della Toscana, del Lazio e della Sardegna.

 

Situazione leggermente più dinamica al Sud e sulla Sicilia, dove l’anticiclone resterà un po’ defilato verso ovest e non riuscirà a proteggere completamente le regioni]]> Fri, 22 May 2026 08:10:04 +0200 blog.php?d=697 Meteo: rovesci, temporali, vento forte e grandine fino al weekend blog.php?d=696 Peggioramento meteo sull'Europa occidentale

 

Una vasta area depressionaria, alimentata da aria fredda di origine artica e collegata a un vortice posizionato sul Baltico, continua a influenzare buona parte dell’Europa centrale e settentrionale coinvolgendo anche diverse regioni italiane. Nel corso dei prossimi giorni la situazione tenderà a peggiorare ulteriormente perché le correnti fredde attualmente presenti oltre la Manica si muoveranno verso la Francia per poi raggiungere il Mediterraneo nella giornata di sabato.

Proprio sabato rappresenterà il momento più intenso di questa fase perturbata con condizioni di forte maltempo su molte zone del Paese. Sono attesi venti molto forti, un deciso calo delle temperature e persino il ritorno della neve a quote piuttosto basse per il periodo sia sulle Alpi sia lungo l’Appennino settentrionale. Ecco le previsioni nel dettaglio:

 

METEO GIOVEDÌ: Al Nord tempo instabile già dal mattino su Alpi, Prealpi e aree pedemontane tra Lombardia e Triveneto con piogge, rovesci temporaleschi e neve oltre i 1600 metri. Nel pomeriggio i fenomeni raggiungeranno anche le pianure con temporali localmente intensi e possibili grandinate. Situazione più tranquilla su Piemonte occidentale e Liguria. Miglioramento atteso dalla tarda serata. Al Centro mattinata abbastanza soleggiata, poi nel pomeriggio sviluppo di rovesci e temporali lungo le zone interne con locali sconfinamenti verso l’Adriatico. In serata piogge anche sull’alta Toscana. Al Sud prevalenza di cieli sereni o poco nuvolosi al mattino, mentre nel pomeriggio non si escludono brevi rovesci o temporali nelle aree interne. Temperature in diminuzione. Venti moderati o forti occidentali. Mari molto mossi.

  Thu, 14 May 2026 08:10:59 +0200 blog.php?d=696 Primavera senza pace: nuove ondate di pioggia al Nord fino a Giugno blog.php?d=695 Il ritorno del maltempo primaverile con piogge diffuse al Nord fino a Giugno

 

La parte finale di questo weekend vedrà un netto peggioramento del tempo, con temporali localmente intensi destinati a interessare diverse regioni italiane. Un fronte perturbato prenderà forma dalla Sardegna, dove sono attesi i fenomeni più energici, per poi estendersi rapidamente verso gran parte del Centro Nord. Le fasi più movimentate sono previste tra la serata di Sabato e l’intera giornata di Domenica, quando il peggioramento entrerà nel vivo.

Nel frattempo il Sud e la Sicilia continueranno a ricevere correnti più calde di origine subtropicale. Qui il tempo si manterrà più stabile, anche se non mancheranno isolati rovesci pomeridiani nelle aree interne e montuose. Il forte contrasto termico tra le regioni settentrionali e quelle meridionali sarà uno degli elementi principali alla base della nuova fase instabile attesa la prossima settimana.

 

La prossima settimana potrebbe arrivare la fase più delicata

Il peggioramento del weekend potrebbe essere soltanto un anticipo di una situazione ben più dinamica. Intorno alla metà della prossima settimana l’Alta Pressione potrebbe spostarsi verso nord, tra Islanda e Groenlandia, favorendo la discesa di aria più fredda sull’Europa centrale fino al Mediterraneo.

In questo contesto le temperature potrebbero diminuire sensibilmente soprattutto al Centro Nord, portandosi sotto le medie del periodo. Lo scontro tra l’aria fresca in arrivo da nord e quella pi&ugrav]]> Fri, 08 May 2026 08:21:18 +0200 blog.php?d=695 Meteo, clima stabile ancora per poco, poi cambia lo scenario blog.php?d=694 Alta pressione per tutti ma non per molto. Cambiamenti in arrivo con un'altra perturbazione!

 

Il sole domina su tutta l’Italia grazie alla presenza dell’alta pressione di origine subtropicale, destinata a restare protagonista per tutto il fine settimana. Le temperature stanno risalendo in modo evidente dopo il calo registrato durante la Festa dei Lavoratori, quando soprattutto lungo l’Adriatico e al Sud si erano avvertiti valori più freschi, in particolare di notte.

 

Le temperature minime di questa mattina risultano infatti piuttosto basse, specialmente nelle aree interne e lungo le vallate appenniniche tra Romagna, Marche, Abruzzo, Umbria, Toscana e Lazio. In alcuni casi si è scesi anche sotto lo zero, con la formazione di brinate e gelate locali in alcune conche appenniniche. Si è trattato comunque di episodi limitati, senza conseguenze rilevanti per le colture.

Nel corso della giornata la temperatura è in rapido aumento e continuerà a crescere anche nei prossimi giorni, soprattutto al Sud, dove torneranno a soffiare i venti di scirocco.

 

Proprio il ritorno dello scirocco segnala un cambiamento della circolazione: le perturbazioni atlantiche torneranno a interessare prima l’Europa e poi anche il Mediterraneo. Le nuvole inizieranno ad aumentare già dalla serata di domenica sulle regioni di nord ovest e sull’alto Tirreno. Nella giornata di lunedì arriveranno anche le prime piogge e i temporali tra Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Toscana, Lazio e Sardegna. Sarà solo l’inizio di una fase più instabi]]> Sat, 02 May 2026 15:27:33 +0200 blog.php?d=694 Italia divisa in due la prossima settimana: piogge al Nord, caldo africano al Sud blog.php?d=693 Scenario in cambiamento dopo il weekend, con il ritorno delle perturbazioni atlantiche

 

L’idea di una primavera sempre più stabile e pronta a lasciare spazio all’estate, almeno per ora, non trova conferme. Chi immaginava giornate di sole diffuse su tutta l’Italia dovrà ricredersi, oppure accontentarsi a seconda della zona in cui vive. Lo scenario sull’Europa è destinato a cambiare in modo netto con l’inizio di maggio. Le correnti atlantiche torneranno a farsi strada verso il nostro Paese, mentre l’aria più fredda presente a est verrà progressivamente allontanata.

 

Cosa succederà quindi sull’Italia? È probabile che il Paese si ritrovi ancora una volta diviso dal punto di vista meteo, una situazione già vista ma sempre capace di sorprendere per l’intensità dei contrasti. Non sarà un cambiamento immediato: il weekend del 2 e 3 Maggio sarà nel complesso tranquillo. La svolta più evidente arriverà da Lunedì 4 Maggio, quando la situazione inizierà davvero a mutare.

 

Per comprendere meglio questo cambio di circolazione bisogna osservare ciò che accade sull’Atlantico. Finora l’alta pressione ha funzionato come una barriera, impedendo alle perturbazioni di raggiungere il cuore del continente. Questo equilibrio però inizierà a indebolirsi, aprendo la strada a un nuovo scenario.

 

Tornano le perturbazioni atlantiche

Il cambiamento sarà graduale ma costante. Le correnti instabili riprenderanno vigore dirigendosi verso l’ Wed, 29 Apr 2026 08:07:39 +0200 blog.php?d=693 Previsioni meteo: condizioni in miglioramento, ma attesi temporali nel pomeriggio nei prossimi giorni blog.php?d=692 Tempo in miglioramento, ma con fenomeni temporaleschi pomeridiani in arrivo nei prossimi giorni

 

Italia ancora alle prese con il maltempo

L’Italia si trova da diversi giorni in una fase di instabilità, con un vortice depressionario posizionato sul Mediterraneo meridionale che continua a portare piogge, rovesci e locali temporali soprattutto sulle regioni del sud e lungo il medio versante adriatico. Qualche fenomeno coinvolge anche il Lazio e, a tratti, alcune aree montuose del nord. Le temperature, in questo contesto, restano nel complesso in linea con quelle delle ultime 24 ore.

 

Nelle prossime ore segnali di miglioramento al centro e al nord

Nel corso delle prossime ore si osserverà un primo e parziale miglioramento delle condizioni meteo sulla Penisola. Sul Lazio e sulle regioni settentrionali i fenomeni tenderanno ad attenuarsi, lasciando spazio anche a schiarite, almeno a tratti. Il vortice depressionario continuerà invece a influenzare il sud e il medio versante adriatico, dove il tempo rimarrà più variabile con la possibilità di qualche temporale, anche se meno diffuso rispetto ai giorni scorsi.

 

Nei prossimi giorni arriva un graduale miglioramento

Guardando ai prossimi giorni, un campo di alta pressione di origine azzorriana tornerà ad avvicinarsi al nostro Paese, espandendosi sul Mediterraneo occidentale e coinvolgendo progressivamente anche le zone centrali. Secondo le elaborazioni dei principali modelli, questo porterà a un miglioramento graduale delle condizioni meteo, con l’instabi]]> Wed, 15 Apr 2026 20:47:56 +0200 blog.php?d=692 Meteo Italia: settimana prossima tra piogge e sbalzi termici, ecco le previsioni blog.php?d=691 La fase stabile sta per lasciare spazio a un peggioramento da domenica con più nuvole e precipitazioni, soprattutto al Centro-Nord.

 

Ancora tempo stabile su gran parte del Paese

La giornata odierna si presenta con condizioni meteo generalmente stabili e senza precipitazioni, grazie alla presenza di un robusto campo di alta pressione di matrice azzorriana che continua a proteggere il Mediterraneo. I cieli si mantengono in larga parte sereni o al più leggermente velati, mentre il clima resta tipicamente primaverile. Le temperature non mostrano cambiamenti rilevanti rispetto alle ultime ore, con lievi flessioni solo lungo le regioni adriatiche.

 

Il bel tempo resiste fino al fine settimana

La fase stabile proseguirà ancora per diversi giorni, soprattutto al Centro e al Sud, accompagnata da condizioni piacevoli. Tuttavia, già da venerdì si noterà un graduale aumento della nuvolosità al Nord, segnale di un cambiamento imminente. Entro domenica la copertura nuvolosa si estenderà a gran parte della Italia, con le prime piogge e qualche temporale in arrivo soprattutto sulle regioni settentrionali e sulla Sardegna.

 

Peggioramento più deciso all'inizio della prossima settimana

Con l'inizio della nuova settimana il tempo è destinato a cambiare in modo più evidente. Una perturbazione collegata a una saccatura in discesa sul Mediterraneo centrale porterà condizioni meteo più instabili. Sono attese piogge diffuse e temporali che, a tratti, potranno risultare anche intensi e accompagnati da rovesci di ]]> Thu, 09 Apr 2026 19:02:35 +0200 blog.php?d=691 Meteo Pasqua e Pasquetta: sole e clima mite su tutta Italia blog.php?d=690 Bel tempo confermato per Pasqua e Pasquetta in Italia

 

Verso Pasqua: miglioramento dopo il maltempo

La fase perturbata che ha accompagnato gran parte della settimana è in via di esaurimento. Il minimo depressionario si sposta verso la Grecia e lascia spazio a una maggiore stabilità sull’Italia. Restano soltanto deboli fenomeni al Sud, mentre sul resto del territorio si osserva un miglioramento graduale, con schiarite ampie al Nord e nuvolosità variabile al Centro.

 

Inizio aprile: stabilità e clima primaverile

La prima parte di aprile dovrebbe proseguire con condizioni nel complesso stabili, grazie alla presenza di un robusto campo di alta pressione tra il Mediterraneo e l’Europa. Ci aspettano quindi giornate in prevalenza soleggiate e asciutte, con temperature spesso oltre le medie stagionali, soprattutto sulle regioni settentrionali.
Non si esclude però un possibile cambiamento verso la fine della settimana, che andrà confermato nei prossimi aggiornamenti.

 

Tendenza: possibile ritorno del maltempo nella seconda parte del mese

Nel medio periodo la primavera continuerà a mostrare un volto stabile e mite. Guardando più avanti, però, alcuni modelli intravedono una nuova fase instabile verso il secondo weekend di aprile.
La situazione è ancora incerta, ma potrebbe dipendere dall’incontro tra correnti più umide nord occidentali e aria più fredda in arrivo da est.

L’attenzione resta comunque focalizzata sul weekend di Pasqua, che sembra promettere condizioni decisamente favorevoli. Fri, 03 Apr 2026 10:57:23 +0200 blog.php?d=690 Pasqua e Pasquetta tra sole e qualche sorpresa: piogge isolate in arrivo su alcune zone blog.php?d=689 Anticiclone prevalente ma resta qualche infiltrazione fresca e instabile per alcune regioni.

 

Gli ultimi aggiornamenti dei modelli confermano con maggiore affidabilità il quadro previsto per Pasqua e Pasquetta. La situazione sarà dominata da alta pressione e condizioni generalmente stabili, con il sole che si farà vedere su gran parte del Paese. Non mancherà però qualche eccezione, in particolare tra Calabria e Sicilia, dove nel pomeriggio potranno svilupparsi brevi rovesci o locali temporali. Si tratterà comunque di episodi isolati, in un contesto nel complesso piacevole e luminoso, accompagnato anche da temperature più in linea con la stagione e a tratti persino superiori alla media. Una situazione decisamente più gradevole rispetto alle settimane passate. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarci.

 

METEO PASQUA: Nord con tempo stabile e in gran parte soleggiato, con qualche nube innocua nelle ore più calde vicino ai rilievi. Centro ancora stabile e soleggiato, con un po’ di nuvolosità pomeridiana lungo l’Appennino senza conseguenze. Sud soleggiato su Sardegna, Campania, Molise, Basilicata e Puglia, mentre tra Calabria e Sicilia, soprattutto sui settori orientali, si potrà avere un po’ di variabilità con qualche breve pioggia o temporale nelle ore centrali. Temperature in aumento, con valori massimi fino a 21/22°C al Centro Nord e intorno ai 18°C al Sud. Venti deboli o moderati di Maestrale. Mari poco mossi o a tratti mossi.

 

METEO PASQUETTA: Nord con qualche nube in]]> Wed, 01 Apr 2026 08:17:59 +0200 blog.php?d=689 Meteo. Pasqua e Pasquetta, lo scenario più probabile, tendenza blog.php?d=688 La settimana precedente a Pasqua potrebbe rimanere movimentata e con temperature ancora sotto la media stagionale. Correnti atlantiche e impulsi perturbati potrebbero portare qualche pioggia e tempo variabile in molte regioni.

La settimana che porta a Pasqua si prospetta ancora piuttosto vivace, soprattutto nella prima parte, con temperature spesso inferiori alla media stagionale. L’alta pressione rimane in disparte, lasciando spazio a correnti e impulsi dal Nord Atlantico che porteranno qualche pioggia e possibili nevicate sui rilievi del Centro-Sud. Al Nord, invece, il tempo dovrebbe essere generalmente più asciutto e stabile.

Per Pasqua e Pasquetta, invece, la situazione resta ancora incerta, in un contesto atmosferico che continua a essere dinamico. Non è tanto la presenza di instabilità a creare dubbi, quanto piuttosto dove e quanto si estenderà sull’Italia.

Oggi le previsioni si dividono soprattutto in due scenari: uno più instabile sul Mediterraneo centrale, con maggior coinvolgimento del Centro-Sud, e uno più stabile grazie a un’azione anticiclonica più decisa, che però lascerebbe ancora qualche variabilità al Sud.

Al momento il primo scenario sembra leggermente più probabile. In parole semplici, i modelli indicano una probabilità un po’ più alta di trascorrere Pasqua e Pasquetta con qualche pioggia o rovescio, rispetto a un tempo stabile e soleggiato ovunque. Rimangono ancora incerti sia la posizione sia l’estensione dei fenomeni. Se dovesse prevalere l’instabilità, le zone più a rischio sarebbero quelle del Sud e in parte del Centro, ma si tratta ancora di una tendenza da confermare.

Anche per Pa]]> Sat, 28 Mar 2026 13:28:22 +0100 blog.php?d=688 Meteo: Weekend delle Palme ancora freddo, instabilità diffusa con pioggia e neve in collina. blog.php?d=687 Ultime fasi dell'afflusso di aria artica su parte della Penisola

 

L’arrivo di aria artica che tra mercoledì sera e venerdì porterà condizioni di maltempo su gran parte dell’Italia continuerà a farsi sentire anche all’inizio del fine settimana. Il vortice ciclonico posizionato sull’area dell’Egeo continuerà infatti a richiamare correnti fredde e instabili verso il Sud e, in parte, anche lungo il medio Adriatico. Durante la giornata della Domenica delle Palme questa struttura tenderà ad allontanarsi, ma nel frattempo dal nord Atlantico avanzerà una nuova perturbazione collegata a un impulso di aria polare di origine groenlandese che attraverserà l’Europa occidentale, portando qualche effetto anche al Nord Italia. Vediamo quindi nel dettaglio cosa indicano gli ultimi aggiornamenti previsionali.

 

METEO SABATO: Nord, tempo in prevalenza stabile e soleggiato, con qualche nube senza conseguenze sulla Romagna; nel corso della giornata velature in arrivo da ovest. Centro, condizioni variabili con qualche fenomeno residuo lungo il versante adriatico, specie in Abruzzo, dove la neve potrà cadere dai 700 metri, ma con tendenza a miglioramento entro sera. Sud, ancora instabilità su Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e settore nord orientale della Sicilia, con rovesci a tratti e nevicate tra 600 e 800 metri. Maggiori schiarite sulla Sardegna e lungo la costa campana. Temperature minime ancora rigide per il periodo, con possibili gelate fino in pianura al Nord e nelle vallate del Centro. Venti sostenuti dai quadranti settentrionali]]> Wed, 25 Mar 2026 08:01:42 +0100 blog.php?d=687 Meteo - Primavera turbolenta in corso con una nuova perturbazione in arrivo nei prossimi giorni blog.php?d=686 Temporaneo miglioramento del tempo, ma fine marzo ancora movimentato con piogge

 

Tempo in miglioramento su gran parte dell’Italia

Le condizioni meteo stanno gradualmente migliorando anche nelle poche zone che oggi sono state interessate dal maltempo. Parliamo soprattutto delle aree interne di Sicilia e Calabria, dove i fenomeni si sono fatti sentire anche in modo deciso e con neve presente sui rilievi. Con il passare delle ore serali il tempo tenderà a stabilizzarsi un po’ ovunque, con ampie schiarite in arrivo anche nelle regioni che hanno visto più instabilità nel corso della giornata.

 

Ancora qualche disturbo nei prossimi giorni

Nei prossimi giorni continueranno ad arrivare correnti più fresche e instabili dai settori orientali, mantenendo condizioni meteo generalmente discrete ma non del tutto tranquille. Qualche episodio di maltempo potrà infatti svilupparsi soprattutto lungo le zone montuose, senza escludere coinvolgimenti anche sulle pianure del nordovest. Le temperature resteranno in linea con quelle attuali e non mancheranno nuove nevicate sui rilievi.

 

Inizio settimana ancora variabile

Anche l’inizio della prossima settimana sarà caratterizzato da una circolazione di aria fresca e instabile, con condizioni simili a quelle del fine settimana. Si noterà però un graduale miglioramento al nord. Successivamente, una perturbazione di origine polare marittima potrebbe raggiungere il Mediterraneo centrale, dando il via a una nuova fase di maltempo con temporali, neve Sat, 21 Mar 2026 10:21:04 +0100 blog.php?d=686 Meteo: il vortice Jolina insiste sull’Italia, maltempo fino a martedì poi arrivano correnti fredde blog.php?d=685 Accumuli molto abbondanti al Sud, anche oltre i 200 mm con venti ciclonici intensi.

 

Il vortice di bassa pressione Jolina che in queste ore si trova a ovest della Sardegna è destinato a influenzare il tempo sull’Italia almeno fino a martedì, anche se non tutte le regioni saranno coinvolte allo stesso modo. Il minimo di pressione tenderà a spostarsi verso lo Stretto di Sicilia per poi muoversi in direzione del Mar Libico. Da quella posizione continuerà a richiamare aria instabile verso le regioni meridionali, soprattutto quelle più estreme, dove sono attese condizioni di maltempo. La zona più esposta sarà la fascia ionica. Tra lunedì e martedì in alcune aree gli accumuli di pioggia potrebbero superare anche i 200 millimetri. Non mancherà il vento, che potrà soffiare con raffiche fino a 80 km orari. Nel resto del Paese la situazione sarà più tranquilla, con qualche fase instabile limitata soprattutto al medio Adriatico. Da mercoledì è atteso anche l’arrivo di aria più fredda di origine continentale che potrebbe favorire la nascita di un nuovo vortice al Sud e riportare condizioni dal sapore più invernale. Il quadro generale sarà quindi piuttosto dinamico e complesso. Vediamo nel dettaglio l’evoluzione prevista.

 

METEO LUNEDÌ: Nord, cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso. Tra pomeriggio e sera un breve passaggio instabile potrà portare qualche rovescio veloce tra Veneto e Friuli. Centro, tempo in gran parte soleggiato sulle regioni tirreniche e sulle alte Marche. Maggiore instabilità tra basse Marche e ]]> Sun, 15 Mar 2026 10:26:51 +0100 blog.php?d=685 Prossimi giorni tempo variabile con locali piogge o rovesci, ecco dove più probabili blog.php?d=684 Regioni settentrionali e aree interne del Centro Sud più esposte all'instabilità, ma con alcune schiarite.

 

SITUAZIONE. Nonostante la presenza dell’anticiclone sull’Europa centro meridionale, nella notte un fronte perturbato proveniente dalla Francia ha raggiunto il Nordovest dando origine a un peggioramento anche piuttosto evidente. Piogge e rovesci a tratti temporaleschi stanno interessando soprattutto il Ponente Ligure e il basso Piemonte, con precipitazioni insistenti in particolare sull’Imperiese dove gli accumuli hanno già superato i 20 millimetri.

Le piogge stanno coinvolgendo anche diverse aree del Piemonte come Cuneese, Astigiano e Alessandrino, in modo più irregolare anche il Torinese, con fenomeni che localmente arrivano fino alla Valle d’Aosta meridionale. Sulle Alpi si segnalano inoltre nevicate oltre i 1100 1300 metri, più continue tra Alpi Liguri e Marittime dove, al di sopra dei 2000 metri, il nuovo manto nevoso può raggiungere anche i 20 centimetri.

 

A parte qualche isolato rovescio sulla Sicilia ionica, sul resto del Paese la situazione risulta più tranquilla grazie alla protezione dell’anticiclone. Nelle prossime ore però il fronte continuerà a mantenere condizioni instabili al Nordovest e tenderà a coinvolgere anche Toscana e Sardegna, mentre sulle altre regioni si potrà osservare un po’ di variabilità nelle ore centrali della giornata soprattutto sulle zone interne del Centro Sud.

 

Mercoledì l’Italia rimarrà sul bordo settentrionale dell’area anticiclonica. Questo favorirà l’arrivo di correnti umide occidentali in quota che porte]]> Wed, 11 Mar 2026 08:18:14 +0100 blog.php?d=684 Tra anticiclone e temporali, ma la svolta del weekend è confermata blog.php?d=683 Settimana a tratti movimentata con l’anticiclone che perde parte della sua forza, possibile segnale di un peggioramento più marcato

 

METEO FINO AL 16 MARZO 2026, ANALISI E PREVISIONI

L’anticiclone che negli ultimi giorni ha protetto l’Italia sta mostrando i primi segnali di indebolimento. Di conseguenza il meteo diventa gradualmente più instabile, anche per l’ingresso di correnti umide provenienti dall’Atlantico collegate alla formazione di un nuovo vortice sull’Europa occidentale, destinato ad approfondirsi soprattutto in direzione della Penisola Iberica. In questo contesto un primo debole impulso perturbato sfiorerà il Nord nella giornata di martedì 10, portando alcune precipitazioni che localmente potranno risultare più diffuse.

 

Nel resto dell’Italia il tempo sarà influenzato soprattutto dallo sviluppo di temporali pomeridiani, in particolare nelle aree interne e montuose. Si tratta di un segnale evidente di un’atmosfera più dinamica e instabile. L’evoluzione del vortice atlantico ricorda quella osservata nei giorni precedenti: difficilmente riuscirà a muoversi con decisione verso l’Italia e tenderà invece a scendere verso il Nord Africa, dove dovrebbe progressivamente attenuarsi nel corso della metà della settimana.

 

L’instabilità continuerà comunque a farsi sentire. L’anticiclone infatti non sarà abbastanza forte da bloccare completamente il passaggio di un nuovo impulso frontale, previsto tra l’11 e il 12 marzo, che potrebbe estendersi anche verso le regio]]> Mon, 09 Mar 2026 19:12:29 +0100 blog.php?d=683 Meteo Italia: temperature fino a 20°C, poi piogge e temporali tra giovedì e venerdì blog.php?d=682 L'alta pressione è in lieve indebolimento sull'Italia con il ritorno di piogge e nuvole in diverse regioni.

Il temporaneo calo di forza dell’alta pressione inizia a farsi notare anche sull’Italia, dove tornano un po’ di nuvole e qualche debole pioggia lungo la Penisola. Si tratta comunque di una parentesi breve, perché nei prossimi giorni il sole è destinato a riprendere spazio.

Meteo, tornano nuvole e piogge leggere dopo l’assaggio di primavera

L’anticiclone perde leggermente compattezza e favorisce l’ingresso di una fase più variabile, con maggiore presenza di nuvolosità e deboli precipitazioni su diverse regioni. Dal punto di vista delle temperature non si registrano cambiamenti significativi. Il clima resta mite e in diverse zone si potranno ancora toccare i 20 gradi.

Vediamo nel dettaglio le previsioni di oggi, martedì 3 marzo 2026. La giornata sarà caratterizzata da un’alternanza tra nubi e schiarite, con momenti più soleggiati su Alpi, Liguria, Lazio, Abruzzo, Molise e al Sud. Dal pomeriggio spazio a maggiori aperture anche sulle pianure del Nord Ovest e in serata al Nord Est. Nuvolosità in aumento tra pomeriggio e sera su Sardegna e Sicilia, dove non si esclude qualche pioggia. Le temperature massime restano stabili, comprese tra 14 e 20 gradi.

Mercoledì 4 marzo 2026 al Nord il tempo sarà in prevalenza soleggiato, salvo la presenza di nebbie al primo mattino sulla Val Padana, in particolare in Emilia Romagna. Nel resto del Paese nuvole irregolari con la possibilità di qualche pioggia isolata. Temperature senza variazioni di rilievo, con punte vicine ai 20 gradi in Sardegna.

Meteo, la ten]]> Tue, 03 Mar 2026 08:23:16 +0100 blog.php?d=682 Alta pressione nel weekend, ma cielo spesso coperto: le zone più soleggiate blog.php?d=681 Meteo, weekend con l’alta pressione ma poco sole: ecco dove il tempo sarà migliore

Oggi si conclude un mese di febbraio insolitamente mite, con un clima che ha ricordato a tratti l’inizio della primavera. Anche la giornata di domenica sarà segnata dalla presenza dell’alta pressione, protagonista dell’intera settimana. La stabilità non mancherà, ma il sole resterà spesso nascosto su molte zone del Paese. Solo le aree di alta collina, le montagne e parte dei versanti adriatici e ionici riusciranno a godere di maggior luminosità. Altrove prevarranno nubi basse e nebbie talvolta fitte e persistenti, che contribuiranno a trattenere l’umidità e a favorire l’accumulo di sostanze inquinanti nei bassi strati. È una situazione tipica delle fasi anticicloniche invernali, specie dopo periodi piovosi che hanno lasciato i terreni carichi d’acqua. Lo scenario cambierà poco tra oggi e domani. Vediamo quindi nel dettaglio le previsioni.

 

METEO SABATO: Nord con cieli molto nuvolosi sulla Liguria. In Valpadana presenza diffusa di nebbie e nubi basse, localmente persistenti e in estensione verso le Prealpi. Condizioni più soleggiate lungo l’arco alpino e prealpino. Centro caratterizzato da molte nubi sulle regioni tirreniche, con possibili deboli pioviggini tra Toscana e Lazio. Sul versante adriatico inizialmente foschie e nubi basse, ma con tendenza a schiarite nel corso del pomeriggio. Sud con nuvolosità più compatta lungo i settori tirrenici, sulla Sardegna orientale e sulla Sicilia meridionale. Maggiori spazi di sole su]]> Sat, 28 Feb 2026 09:44:14 +0100 blog.php?d=681 Meteo, fine settimana tra sole prevalente e disturbi nuvolosi blog.php?d=680 Meteo, alta pressione protagonista ma con qualche pioggia sparsa

Nebbie, nubi basse e qualche pioviggine. Comincerà così la primavera meteorologica.

Domenica 1 marzo prenderà ufficialmente il via la primavera meteorologica, al termine di un inverno che si è fatto sentire poco. Le temperature sono rimaste spesso oltre la media, soprattutto al Centro Sud, mentre le piogge sono arrivate a più riprese con dinamiche più simili all’autunno che alla stagione fredda. Negli ultimi giorni il maltempo ha lasciato spazio all’alta pressione di origine subtropicale, regalando un assaggio di primavera su colline e montagne. Tuttavia l’umidità presente nei bassi strati ha favorito la formazione di molte nubi.

Anche nel weekend, pur in compagnia dell’anticiclone, non mancheranno alcune insidie. Se sui rilievi il sole sarà spesso protagonista, su pianure, valli e lungo i litorali tirrenici si faranno notare umidità e nubi basse, con la possibilità di qualche debole pioggia o pioviggine isolata. Vediamo più nel dettaglio cosa aspettarci tra sabato e domenica.

METEO SABATO: Nord con cieli in prevalenza nuvolosi in Liguria, mentre in Valpadana si formeranno nebbie e nubi basse che potranno spingersi fino alle aree pedemontane. Maggiori schiarite su Alpi e Prealpi. Centro con molte nubi sulle regioni tirreniche e possibilità di deboli pioviggini tra alta Toscana e zone interne del Lazio. Lungo l’Adriatico il sole sarà più presente, ma al mattino non mancheranno banchi di nebbia e nel pomeriggio qualche nube bassa. Sud a tratti nuvoloso sul versante tirrenico, pi]]> Fri, 27 Feb 2026 07:24:07 +0100 blog.php?d=680 Weekend con l’alta pressione in aumento blog.php?d=679 L'alta pressione favorirà sole e tempo più stabile sull'Italia

 

Fine settimana con pressione atmosferica in rinforzo

Sabato 21 febbraio segnerà l’inizio di un graduale miglioramento del quadro meteorologico. La pressione sarà in aumento, anche se deboli infiltrazioni di aria più fredda in quota potranno ancora determinare una lieve variabilità, con cieli a tratti nuvolosi sulle regioni del Centro Nord e lungo il versante adriatico. L’afflusso di correnti fredde favorirà temperature basse durante la notte e nelle prime ore del mattino soprattutto al Nord e nelle aree interne del Centro.

Domenica l’alta pressione si rafforzerà ulteriormente garantendo condizioni di tempo stabile e in prevalenza soleggiato su gran parte della penisola. Addensamenti più consistenti potranno interessare soltanto i settori alpini di confine, dove non si esclude qualche debole nevicata. A partire da domenica le temperature tenderanno ad aumentare, con valori quasi primaverili in particolare al Centro Sud e sulle Isole Maggiori. Al Nord, invece, il clima resterà freddo nelle ore notturne e al primo mattino.

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Fri, 20 Feb 2026 08:02:37 +0100 blog.php?d=679
San Valentino con il maltempo: ciclone in arrivo tra raffiche intense e piogge diffuse blog.php?d=678 Ennesima perturbazione ciclonica: 14 febbraio con pioggia, vento e mare agitato

 

Il vortice ciclonico che prenderà forma sul Mediterraneo dalla tarda giornata di venerdì nascerà dal contrasto marcato tra aria fredda di origine artica e correnti decisamente più miti di provenienza sub tropicale. La genesi del sistema avverrà sulla Francia, ma il minimo barico, con valori che potranno scendere anche sotto i 980 hPa, si sposterà rapidamente dal Golfo del Leone verso il Mar Tirreno entro sabato mattina, determinando condizioni di maltempo intenso sull’Italia.

Raffiche sostenute, precipitazioni diffuse e nevicate consistenti su Alpi e Appennino interesseranno inizialmente le regioni occidentali per poi coinvolgere quelle orientali e meridionali, con esaurimento dei fenomeni entro domenica sera. Analizziamo nel dettaglio l’evoluzione delle due giornate.

 

METEO SABATO: Nord molto nuvoloso o coperto con piogge estese in pianura, a tratti sotto forma di rovescio o temporale. Nevicate sulle Alpi a partire da 900 1000 metri con quota in diminuzione verso sera. Centro spiccata instabilità con rovesci e temporali anche intensi sulle regioni tirreniche. Neve in Appennino a quote medio alte in abbassamento serale fino a 1000 1300 metri. Sud tempo perturbato con rovesci e temporali localmente forti sulle aree tirreniche in rapida estensione al resto del territorio. Temperature in diminuzione. Venti forti a circolazione ciclonica. Mari agitati con burrasche e mareggiate lungo le ]]> Thu, 12 Feb 2026 23:17:15 +0100 blog.php?d=678 Meteo - Weekend di San Valentino freddo con pioggia, vento forte e neve a bassa quota su parte d'Italia blog.php?d=677 Profondo vortice di maltempo in sviluppo sull'Italia.

 

Le masse d’aria di origine artica, rimaste ai margini dello scenario italiano per tutto il mese di gennaio e per questa prima fase di febbraio, potrebbero tornare protagoniste nel fine settimana di San Valentino. L’assetto previsto resta ancora oggetto di analisi da parte dei modelli previsionali poiché, se la discesa fredda appare piuttosto certa su Inghilterra, Germania e Francia, resta da definire con precisione la modalità con cui l’aria gelida riuscirà a raggiungere il Mediterraneo centrale.

 

Le simulazioni attuali indicano un possibile ingresso delle correnti fredde dal Golfo del Leone, una dinamica che spesso porta alla nascita di una depressione particolarmente intensa sull’Italia, accompagnata da condizioni di marcato maltempo. In questo contesto l’aria fredda tenderebbe a coinvolgere il Paese sia da nordest, attraverso la Porta della Bora, sia da ovest, con il contributo della Sardegna, limitando però gli effetti più incisivi sulle regioni meridionali. Tuttavia l’aspetto più rilevante non sarebbe tanto la distribuzione delle temperature, che comunque potrebbe favorire nevicate fino alle colline o localmente anche a basse quote al Centro Nord, quanto piuttosto la fase di maltempo diffuso legata alla rotazione del vortice. Sono attese piogge abbondanti e venti molto intensi, a tratti burrascosi su gran parte della Penisola.

 

È ancora prematuro entrare nel dettaglio delle singole aree, aspetto che verrà approf]]> Tue, 10 Feb 2026 08:20:06 +0100 blog.php?d=677 Nuova settimana con super Atlantico. Tanta pioggia e tanta neve, anche a bassa quota blog.php?d=676 Pienone di neve sulle Alpi in vista delle Olimpiadi

 

La fase centrale della stagione invernale, che di solito porta con sé temperature più rigide e precipitazioni meno organizzate, quest’anno si presenterà in modo completamente diverso. Un intenso flusso atlantico, sostenuto da aria polare in discesa dal Nord America, la stessa che sta provocando freddo severo su gran parte degli Stati Uniti, interesserà anche l’Italia con una serie di perturbazioni ravvicinate. All’inizio della settimana il clima più freddo su alcune aree settentrionali potrà favorire nevicate a quote basse, ma successivamente il limite neve tenderà a salire e le Alpi saranno le grandi protagoniste, con accumuli complessivi che, alla vigilia delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, potranno superare anche il metro. Sul resto del Paese prevarranno piogge diffuse e vento, a tratti sostenuto, per la formazione di minimi secondari sul bacino del Mediterraneo. Vediamo ora nel dettaglio l’evoluzione delle prossime giornate.

 

METEO LUNEDÌ: Nord, peggioramento progressivo a partire dal Nordovest con piogge sulla Liguria e neve sulle Alpi intorno ai 700 900 metri. In serata precipitazioni estese su Piemonte e Lombardia, con quota neve in diminuzione fino a livelli bassi sul Piemonte occidentale. Altrove iniziali schiarite ma con peggioramento notturno. Centro, nuvolosità in aumento e prime piogge sull’alta Toscana, più soleggiato sulle restanti zone. In serata fenomeni irregolari sulla Toscana e localmente ]]> Sun, 01 Feb 2026 11:23:55 +0100 blog.php?d=676 Allerta Maltempo: l’Italia sotto un nuovo ciclone: venti intensi e mare agitato previsti nei prossimi giorni. blog.php?d=675 Weekend con ciclone in arrivo: venti intensi, piogge e mareggiate in diverse aree d’Italia.

 

Masse d'aria fredda di origine polare provenienti dal Labrador continuano a spingere un intenso flusso atlantico, generando profondi vortici ciclonici, vere e proprie tempeste. Questi sistemi si muovono verso l'Europa occidentale e, una volta raggiunto il Mediterraneo, traggono ulteriore energia dall’incontro con le sue acque più calde. Da questo contrasto nascono nuovi cicloni, anche molto intensi, capaci di interessare l’Italia con piogge diffuse, forti venti e condizioni di maltempo. Dopo il ciclone attualmente in azione sullo Ionio, è atteso un nuovo episodio perturbato che porterà venti sostenuti su varie regioni.

 

Ecco le previsioni fino a domenica:

VENERDÌ: Nord, nuvolosità variabile con addensamenti più consistenti al Nordovest e deboli nevicate sulle Alpi occidentali dai 500 ai 900 metri, altrove cieli più sereni. Verso sera piovaschi sull'Emilia. Centro, peggiora in Toscana con rovesci dal pomeriggio in parziale estensione a Umbria, alto Lazio e Marche. Altrove maggiori schiarite. Sud, maltempo su Sardegna e Sicilia con rapida estensione a Calabria e Campania tra pomeriggio e sera. Temperature in diminuzione al Centro-Nord. Venti moderati o forti da ovest-nordovest. Mari molto mossi, agitati i bacini di Ponente.

 

SABATO: Nord, nuvoloso o molto nuvoloso al Nordovest e sulle pianure con qualche pioggia debole e isolata. Maggiori schiarite altrove. Centro, nubi e qualche pioggia lungo l’Adriatico e isolatamente in Toscana. Sud, forte mal]]> Thu, 29 Jan 2026 19:53:51 +0100 blog.php?d=675 Meteo. Neve in arrivo tra martedì e mercoledì, anche abbondante e a quote basse, localmente in pianura. blog.php?d=674 Oltre mezzo metro di neve fresca sulle Alpi Marittime e su tratti delle Alpi orientali.

Il sistema perturbato in arrivo dal pomeriggio di oggi, martedì, interesserà inizialmente il Nordovest per poi coinvolgere gran parte del territorio nazionale, portando con sé nuove nevicate sia sulle Alpi sia lungo l’Appennino. In alcune aree le precipitazioni risulteranno particolarmente consistenti e la neve tornerà finalmente abbondante anche nelle località olimpiche, rimaste quasi del tutto prive di accumuli per buona parte dell’inverno. Le temperature piuttosto basse al suolo favoriranno inoltre la caduta dei fiocchi fino a quote contenute al Nord, con interessamento dei fondovalle alpini e, localmente, anche delle pianure del basso Piemonte.

 

Le prime nevicate faranno la loro comparsa nel corso del pomeriggio sulle Alpi occidentali a partire dai 700 o 900 metri, intensificandosi in serata ed estendendosi successivamente ai rilievi lombardi. Qualche fiocco raggiungerà anche l’Appennino tosco emiliano, inizialmente oltre i 1100 o 1200 metri.

 

Dalle prime ore di mercoledì le nevicate diventeranno più diffuse su tutto l’arco alpino e risulteranno più intense nella prima parte della giornata sui settori centro occidentali, per poi concentrarsi su quelli orientali. Con il passare delle ore i fenomeni tenderanno gradualmente ad attenuarsi a partire da ovest. Sui settori orientali delle Alpi deboli nevicate potranno persistere anche nella giornata di giovedì.

 

Nel corso di mercoledì la quota neve si manterrà mediamente tra 400 e 600 metri, con un rialzo serale sulle Alpi orientali fino a circa 1000 metri e localmente oltre. Tra la]]> Wed, 28 Jan 2026 09:28:50 +0100 blog.php?d=674 Nuova settimana con una serie di perturbazioni in transito sull’Italia, tra fasi di maltempo e neve blog.php?d=673 Peggioramento delle condizioni meteo con venti intensi fino a 80 km/h e mare mosso.

La persistente assenza di un campo anticiclonico stabile sull’Europa continuerà a favorire, anche nei prossimi giorni, l’arrivo di più impulsi perturbati di origine atlantica diretti verso l’Italia. Il tempo risulterà spesso instabile, con fasi di maltempo intervallate da temporanee schiarite. Dopo il passaggio perturbato di domenica che interesserà il Nordest e le regioni centro meridionali, lunedì una nuova perturbazione in movimento da ovest verso est raggiungerà le aree tirreniche del Sud, rinnovando l’instabilità, mentre sul resto del Paese prevarranno condizioni più soleggiate.

 

Martedì il tempo tenderà a migliorare anche al Sud, ma una nuova perturbazione atlantica si avvicinerà al Nordovest, determinando un peggioramento che mercoledì si estenderà al Nordest e alle regioni centro meridionali, con fenomeni più incisivi lungo il versante tirrenico. Torneranno le nevicate in montagna e, al Nordovest, la presenza di aria fredda nei bassi strati consentirà nevicate anche a quote basse.

Giovedì è atteso un miglioramento graduale a partire dal Nordovest, mentre venerdì potrebbe sopraggiungere un nuovo sistema perturbato. Di seguito il dettaglio delle previsioni per i prossimi giorni.

 

METEO LUNEDÌ. Al Nord residue precipitazioni mattutine sul Nordest, in rapido esaurimento. Altrove ampie schiarite, con presenza di foschie e nebbie dense in pianura, in dissolvimento nelle ore cent]]> Mon, 26 Jan 2026 07:57:43 +0100 blog.php?d=673 Avviso meteo: venerdì neve al Nord, fiocchi possibili anche in pianura blog.php?d=672 Nord nel mirino della neve: venerdì possibili imbiancate fino in pianura

 

Il ciclone Harry è ormai in fase di allontanamento, tuttavia sull’Europa occidentale si sta strutturando una vasta area depressionaria dalla quale, nel corso del fine settimana, prenderanno forma più perturbazioni capaci di portare condizioni di maltempo su molte zone della penisola, comprese quelle del Centro e del Nord. Oltre alle piogge, la neve tornerà protagonista non solo sui rilievi alpini e appenninici, ma localmente anche a quote basse e in alcuni casi fino in pianura sulle aree nordoccidentali. Entriamo ora nel dettaglio delle previsioni.

 

VENERDÌ Peggioramento progressivo da ovest sulle regioni del Centro e del Nord, con le prime nevicate inizialmente a quote collinari sull’Appennino emiliano e sulle Alpi centro occidentali. Nel corso della giornata i fenomeni tenderanno a intensificarsi con un graduale abbassamento della quota neve. Tra la sera e la notte su sabato la neve potrà spingersi localmente fino in pianura o nei fondovalle delle aree interne liguri, del Piemonte, della Valle d’Aosta, dell’Emilia occidentale e dei settori occidentali della Lombardia. Sulle Alpi centro orientali e sull’Appennino emiliano la neve cadrà mediamente tra i 500 e i 1000 metri, mentre sul resto dell’Appennino centro settentrionale la quota oscillerà intorno ai 1200 o 1500 metri.

 

In particolare al Nord sono attese nevicate fino in pianura sul Cuneese, mentre la pioggia lascerà spazio alla neve entro sera su Albese, Alessandrino, Astigiano, entroterra savonese, Pavese, Lodigiano e Varesotto. Sulle restanti zone di Piemonte e Lombardia la neve cadrà in genere olt]]> Fri, 23 Jan 2026 08:20:51 +0100 blog.php?d=672 Meteo Mari e Venti: martedì il giorno più critico con il ciclone Harry. Raffiche oltre i 100 km/h e mareggiate intense blog.php?d=671 Mari in burrasca forza 6-7.

 

Il ciclone Harry sta avanzando velocemente dal nord Africa verso il Mediterraneo centrale e sta determinando un deciso aumento dell’intensità dei venti su gran parte dell’Italia meridionale. Le aree maggiormente interessate sono lo Stretto di Sicilia, il Canale di Sardegna e il Mar Ionio, dove le raffiche hanno già raggiunto e localmente superato gli 80 e 90 km/h. Tuttavia il momento più critico è atteso nella giornata di martedì, quando il minimo di pressione si posizionerà sul Canale di Sardegna. In questa fase sono previste raffiche anche superiori ai 100 km/h al Sud accompagnate da mareggiate molto intense lungo i litorali più esposti. Di seguito l’analisi nel dettaglio.

 

MARI E VENTI MARTEDÌ 20 GENNAIO: Grecale o Tramontana di forte intensità sul Mar Ligure orientale. Grecale sostenuto su Mar di Sardegna, Canale di Sardegna e Tirreno centro meridionale con raffiche che potranno raggiungere o superare i 100 km/h. Scirocco molto forte su Stretto di Sicilia e Ionio con raffiche localmente oltre i 100 km/h. Venti di Grecale tesi anche sull’Adriatico con raffiche fino a 80 km/h sul settore meridionale. Mari molto agitati o grossi su tutti i bacini meridionali con condizioni di burrasca su Canale di Sardegna, Stretto di Sicilia, Ionio e basso Tirreno. Mareggiate rilevanti lungo le coste orientali, settentrionali e meridionali della Sardegna. Mareggiate intense anche sulla Sicilia meridionale ed orientale e sulla Calabria ionica. Possibili mareggiate su Golfo di Taranto e Salento, generalmente meno violente.

 

MARI E VENTI MERCOLEDÌ 2]]> Mon, 19 Jan 2026 19:38:39 +0100 blog.php?d=671 Avviso meteo: ciclone Dana in avvicinamento con piogge intense e venti forti blog.php?d=670 Meteo in peggioramento: ciclone Dana minaccia parte dell’Italia

Non è ancora stato assegnato un nome ufficiale e, considerando che non interesserà direttamente né la Francia né la Spagna, potrebbe anche non riceverne uno. Tuttavia, il ciclone in formazione sul bacino del Mediterraneo nei primi giorni della settimana è destinato ad avere conseguenze rilevanti per l’Italia. Secondo la lista Aemet, il prossimo nome disponibile dopo Goretti sarebbe Harry, ma la denominazione resta un dettaglio secondario rispetto all’impatto atteso soprattutto sulle Isole maggiori, con particolare attenzione alla Sicilia e al settore ionico della Calabria.

 

Il vortice depressionario prenderà origine dall’allungamento di una saccatura atlantica verso il Mediterraneo occidentale nel corso del fine settimana, posizionandosi sul Nord Africa entro la giornata di domenica. In condizioni normali il sistema tenderebbe a dissiparsi, ma l’intervento di un richiamo di aria più fredda dall’Europa orientale a inizio settimana potrebbe riattivarlo e rafforzarlo, favorendone una nuova risalita verso l’area italiana. Il contrasto tra masse d’aria diverse risulterà marcato e fornirà al sistema un notevole apporto energetico. Le simulazioni indicano un possibile approfondimento del minimo tra martedì e mercoledì fino a valori prossimi ai 996 hPa, scenario che comporterebbe venti burrascosi e precipitazioni molto intense ]]> Sat, 17 Jan 2026 08:00:55 +0100 blog.php?d=670 Meteo weekend: piogge su Nord-Ovest, Sardegna e ioniche, neve in montagna blog.php?d=669 Piogge su Nordovest, Sardegna e zone ioniche, neve sulle Alpi occidentali.

SITUAZIONE. Nel corso del fine settimana una profonda area di bassa pressione di origine atlantica tenderà a consolidarsi sulla Penisola Iberica, trovando però un ostacolo alla sua naturale progressione verso est a causa di un robusto anticiclone posizionato sull’Europa centro orientale. Il sistema perturbato associato alla depressione avanzerà quindi con difficoltà e nella giornata di sabato porterà piogge sparse sul Nordovest e nevicate sulle Alpi, con precipitazioni anche sulla Sardegna. La circolazione ciclonica attiverà un richiamo di correnti umide sud orientali dirette verso il Mediterraneo centrale, favorendo il trasporto di aria carica di umidità anche verso le zone ioniche, dove non mancheranno alcuni piovaschi. Sul resto della Penisola prevarranno invece condizioni più stabili, con ampi spazi soleggiati.

 

Nella giornata di domenica il minimo iberico scivolerà verso il Nord Africa, bloccato nella sua avanzata dall’anticiclone ben strutturato sull’Europa centro orientale. Ne conseguirà l’attivazione di correnti orientali sull’Italia, responsabili di nuove precipitazioni sul Nordovest, sulla Sardegna tirrenica e sulle aree ioniche, mentre sulle altre zone il tempo si manterrà in prevalenza asciutto, salvo locali annuvolamenti lungo il versante adriatico. Le nevicate continueranno a interessare le Alpi occidentali, lasciando ancora ai margini il comparto dolomitico, che continua a mostrare un marcato deficit nevoso a poche sett]]> Thu, 15 Jan 2026 21:50:38 +0100 blog.php?d=669